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Biglietto ATM a 2 euro? Molto di più!

Nonostante la questione sia stata semplificata giornalisticamente con il “biglietto a 2 euro”, la proposta del Comune di Milano/ATM è una revisione tariffaria complessa dove finalmente viene affrontato il tema dal punto di vista della città metropolitana. Di seguito la nostra analisi sul perché siamo a favore e cosa chiediamo ancora.

In sintesi, questi i cambiamenti previsti dalla riforma tariffaria di ATM:

  • aumenta il prezzo, e di molto, i biglietti per uso occasionale: singolo, giornaliero, carnet;
  • l’abbonamento annuale urbano rimane invariato: 330 euro all’anno, meno di 1 euro al giorno. L’abbonamento mensile urbano aumenta di poco, da 35 a 39 euro;
  • gli abbonamenti interurbani, sia mensili che quelli annuali, diminuiscono (anche del 20%!)
  • bambini e ragazzi fino a 14 anni potranno finalmente viaggiare gratuitamente e da soli! E questa con orgoglio è una nostra vittoria: sono 12 anni che lo chiediamo!
  • le agevolazioni per i giovani (fino a 26 anni), i disoccupati ecc. vengono estese anche all’area metropolitana: ad esempio un giovane di 25 anni residente in ”area media”, che fino a oggi pagava 685 euro all’anno, domani pagherà 414 euro (- 40%!);
  • la riforma nel complesso porta vantaggi per quasi due milioni e mezzo di utenti potenziali dell’area metropolitana: biglietti e abbonamenti diminuiscono in media del 12%.

Finalmente si incentivano gli spostamenti interurbani (altro…)

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Riapertura Navigli: Sì… No…

La nostra posizione è più articolata di un semplice “sì” o “no” al progetto. Abbiamo partecipato al dibattito pubblico sull’argomento presentando nel luglio 2018 le nostre osservazioni argomentate, che possono essere scaricate anche dal sito dedicato del Comune [https://progettonavigli.comune.milano.it/…/Quaderno-Genitor…]
Sono 5 pagine, per chi non abbia voglia di leggerle tutte riportiamo qui le conclusioni. 🙂

“Riteniamo che un progetto così ambizioso debba essere anche coraggioso e quindi non cercare un compromesso che rischi di essere uno spreco di denaro pubblico che scontenta tutti senza raggiungere pienamente gli obiettivi. La Milano città d’acqua era una città a misura di persona dal punto di vista della mobilità e dello spazio pubblico. Nell’ultimo secolo si è inseguita l’utopia della motorizzazione di massa e la copertura dei navigli (ma anche dell’Olona, del Seveso, delle rogge e dei fontanili) è stata anche una conseguenza di questa visione. Questo ha comportato dedicare la stragrande maggioranza dello spazio pubblico alle automobili. E’ così andato perso gran parte del fascino e dei benefici ambientali che la presenza dell’acqua portava alla città. E’ aumentata la bruttezza –oggi Milano è un enorme parcheggio a cielo aperto– ed è peggiorata la qualità della vita: il traffico e il rumore causano stress, lo smog accorcia la vita media dei milanesi di 15 mesi, causando la morte prematura di circa 5.000 persone ogni anno, che diventano 10.000 considerando l’area metropolitana (indagine VIIAS 2015). Il progetto Riapertura dei Navigli deve quindi perseguire l’obiettivo di riscoprire, in senso metaforico e pratico, la presenza dell’acqua nel nostro territorio con l’obiettivo di rigenerare l’ambiente urbano incentrandolo sulle persone e nel rispetto del paesaggio. Non una banale ‘operazione nostalgia’, (altro…)

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Siamo nati per camminare. Al via l’edizione 2019

1-5 aprile 2019

Finalmente ci siamo! Sono aperte le iscrizioni alla 8° edizione di Siamo nati per camminare, il progetto-gioco di educazione alla mobilità sostenibile rivolto a tutti bambini delle scuole elementari di Milano, a cura di Genitori Antismog e con il sostegno di Fondazione Cariplo.
Dal 1 al 5 aprile 2019 i bambini e genitori si sfideranno ad andare a scuola a piedi, in bici o con i mezzi pubblici, per sperimentare in prima persona come il proprio comportamento possa contribuire alla creazione di una città più vivibile.
E non è tutto…le classi iscritte potranno rielaborare il gioco di SNPC 2019, che riceveranno gratuitamente, e partecipare al concorso creativo. In palio come sempre bellissimi premi e tante sorprese!
Se desideri avere maggiori informazioni o iscrivere la tua scuola:
http://www.siamonatipercamminare.it/edizione_2019
Cosa aspetti a unirti a noi?

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Siamo nati per camminare è un progetto di educazione alla mobilità sostenibile rivolto a tutti i bambini delle scuole elementari di Milano, curato dall’associazione Genitori Antismog e con il patrocinio del Comune di Milano.
Il suo cuore è costituito da un’iniziativa semplice ma dal forte impatto emotivo e simbolico: nella settimana di Siamo Nati Per Camminare, (altro…)

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Il cambiamento? Tornare indietro di 50 anni su mobilità sostenibile e tutela dei centri storici

Nella Legge di stabilità appena approvata, il Governo attuale, che si definisce “del cambiamento”, ha inserito una modifica pericolosa al Codice della Strada: si tratta di una norma, il comma 103, che obbliga i Comuni a consentire “in ogni caso” a tutte le auto elettriche e ibride la circolazione nelle aree pedonali e nelle ZTL.

 

A nostro parere, questo intervento è una mostruosità che riporta indietro il Paese di almeno 50 anni, cancellando con due righe improvvisate i risultati raggiunti in decenni su mobilità sostenibile e tutela di piazze e strade delle città italiane, a danno di abitanti, commercianti, turisti e monumenti, alla faccia anche della sicurezza delle persone. (altro…)

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Risultati

FINALMENTE i bambini e ragazzi milanesi e dell’hinterland potranno avere un abbonamento gratuito fino ai 14 anni!

Il biglietto speciale di ATM  in occasione dell’edizione 2012 di Siamo nati per camminare

Perché è importante?
Fino a oggi sul tema c’era confusione e una giungla tariffaria fra Comune (bambini fino a 10 anni gratis però massimo due per adulto) e Regione (ragazzi fino a 14 gratis però solo con i genitori).
Con la revisione delle tariffe ATM prevista nel 2019, i bambini e i ragazzi potranno usare i mezzi gratuitamente, sempre e senza vincoli.
Questo vuol dire sia promuovere l’autonomia dei ragazzi, sia dare un aiuto concreto alle famiglie.
Ma vuol dire anche fare affezionare i bambini e i ragazzi al trasporto pubblico: avranno la loro tessera, saranno orgogliosi di essa, li farà sentire importanti e responsabili. E se ne ricorderanno quando saranno grandi.

SETTE LUNGHI ANNI, FINALMENTE CI SIAMO RIUSCITI
Dopo che nel 2006 avevamo chiesto e ottenuto dalla sindaca Moratti che due bambini fino a 10 anni potessero viaggiare gratis con un adulto, dal 2011 abbiamo iniziato a chiedere di più al sindaco Pisapia, poi nel 2016 l’avevamo chiesto ai candidati sindaci , e dopo la sua promessa siamo tornati a chiederlo al sindaco Beppe Sala nel 2017. E durante ciascuna delle edizioni di Siamo nati per camminare l’abbiamo sempre ribadito!

Un’altra battaglia vinta!

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Risultati

3.427 volte grazie!

Grazie al vostro contributo per il 5×1000 del 2017 siamo riusciti a:

  • realizzare Trèntami, ZONA 30 gente contenta! La prima sperimentazione a Milano di ZONA 30, organizzata da Genitori antismog e Fiab Ciclobby
  • pagare la nostra membership 2018 all’orgnizzazione non governativa Transport & Enviroment Bureau, per conoscerne buone pratiche europee per una mobilità sostenibile e condividerne le campagne
  • pagare la consulenza fiscale per la nostra associazione

Guarda il  Rendiconto_5x1000

 

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TréntaMI: zona 30 gente contenta

Pronti, partenza, via!!!

Trentami

Per quattro giorni, dal 10 al 13 maggio 2018, nell’area delle vie Don Bosco, via Scrivia, via Tagliamento e piazza San Luigi, si potranno toccare con mano i vantaggi della moderazione del traffico.
TréntaMI: ZONA 30 gente contenta è la prima sperimentazione a Milano di ZONA 30 organizzata dalle associazioni Genitori Antismog e FIAB Ciclobby, con la consulenza dell’architetto ed urbanista Matteo Dondé e con il contributo dei residenti
e cittadini. Un lavoro quindi “dal basso” che ha ricevuto il convinto appoggio e la partecipazione del Comune di Milano.

Scopri il programma e partecipa anche tu!

Guarda il Comunicato stampa e la Rassegna stampa

Cosa è una ZONA 30?
ZONA 30 è un intervento urbanistico semplice, efficace e a basso costo, che migliora
la convivenza tra tutti gli utenti della strada (automobili, pedoni, ciclisti…) e cambia il
modo di viverla: non più solo asse viario ma uno spazio di relazione tra una pluralità
di utenti e funzioni.
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Una città gentile e inclusiva

Vi invitiamo a GUARDARE e CONDIVIDERE lo straordinario intervento di Matteo Dondé, Architetto Urbanista e Pianificatore di spazi pubblici, che spiega come sia in atto in Europa un approccio urbanistico che rivoluziona il concetto stesso di strada, intesa finalmente come LUOGO di relazioni e funzioni e non solo come asse viaria.
Cambiare si può e non ci sono più scuse per non farlo!
(L’intervento di Matteo Dondé inizia al minuto 40 – il video si trova in fondo alla pagina)
https://www.ridef2.com/conferenze-ridef

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ATM, quale politica?

Dopo l’annuncio dell’aumento tariffario previsto per il 2019, è di pochi giorni la notizia che ATM ha varato un abbonamento agevolato a 50 Euro per disoccupati e inoccupati milanesi.
I due annunci non sono per noi in conflitto, perché se la protezione delle fasce deboli è indiscutibile, anche un eventuale aumento del biglietto può essere condiviso, purché ATM spieghi quale politica e visione ha per il futuro della città metropolitana.
Altrimenti, un mero aumento tariffario potrebbe depotenziare gli sforzi dei cittadini verso la mobilità sostenibile, proprio in un momento in cui è fondamentale incoraggiarla.

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Bike-sharing e sosta “selvaggia”: ecco la soluzione!

Abbiamo pubblicato sulla nostra pagina Facebook un post ironico e provocatorio a proposito della polemica sul conflitto pedoni-ciclisti a seguito del diffondersi dei servizi di bike-sharing a flusso libero.
La comparsa delle bici arancioni di Mobike e gialle di OFO a Milano è stata notata da molti, anche a causa di alcuni maleducati che le lasciano in mezzo ai marciapiedi e ai vandali che le distruggono, arrivando a gettarle anche nei Navigli.

Ovviamente ogni comportamento incivile è da condannare, con il nostro post ironico abbiamo voluto evidenziare come siamo così assuefatti dalle decine di migliaia di moto e auto parcheggiate illegalmente sui marciapiedi ogni giorno da non notarle più, e invece notare qualche bici parcheggiata male. Un paradosso.

Secondo i dati del Comune di Milano (PGTU) ogni giorno a Milano ci sono 16.000 moto e 28.000 auto parcheggiate abusivamente sui marciapiedi, che secondo i nostri calcoli occupano 380.000 mq, pari alla superficie di tutto il Parco Sempione!
Una semplice soluzione: una rastrelliera ogni 20 auto!

La nostra proposta semplice e a basso costo che rivolgiamo all’assessore Granelli e al sindaco Sala è quella di installare una rastrelliera da 10 posti bici ogni 20 posti auto in carreggiata. A Milano ci sono circa 250.000 stalli auto in strada, riducendo quindi del solo 5% l’offerta di posti auto (12.500 su 250.000) avremo quindi 125.000 posti bici in più, senza occupare spazio sui marciapiedi.

(altro…)

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L’NO2, i riscaldamenti e la disinformazione sullo smog

Non solo PM10!

La popolazione di Milano e dell’area metropolitana è esposta costantemente a valori di diossido d’azoto (NO2) superiori anche del 100% ai limiti imposti dalla normativa.
Nel 2015, 7 centraline milanesi su 8 hanno registrato il superamento dei limiti di legge come media annuale di NO2.

Cos’è il diossido d’azoto? Gli NOx, e in particolare l’NO2, sono gas nocivi per la salute umana in quanto forti irritanti delle vie polmonari. Provocano irritazioni delle mucose, bronchiti e patologie più gravi come edemi polmonari. I soggetti più a rischio sono i bambini e le persone già affette da patologie all’apparato respiratorio. L’NO2 è responsabile in Italia di 21.600 morti premature all’anno.

Da dove arrivano gli ossidi d’azoto? Nell’area metropolitana di Milano la principale fonte di emissione è il trasporto su strada (66%), seguita dalle combustioni non industriali (14%). I riscaldamenti sono ricompresi nelle combustioni non industriali. La causa principale del NO2 da traffico sono i motori diesel (fonte: ARPA Lombardia).

La disinformazione sullo smog

Guardate questo titolo di Repubblica Affari e Finanza: “Il riscaldamento in città inquina più del traffico“.

E’ mai possibile, dato che sono anni che noi diciamo esattamente il contrario, citando studi e dati scientifici!? Infatti no, non è possibile. Il giornalista cita uno studio di “Autopromotec” che a sua volta si baserebbe su uno “studio del Politecnico”.
Peccato che il giornalista e Autopromotec -o in malafede o per ignoranza- semplificano prendendo in esame il solo CO2, l’anidride carbonica, come “inquinamento”. Peccato che il CO2 non sia dannoso, in queste concentrazioni, per la salute umana (sebbene sia un grosso problema per l’effetto serra). Peccato che lo studio originale dica anche che per quel che riguarda il PM10 a Milano il 73% dell’origine sia il traffico e solo il 24% i riscaldamenti. E chissà come mai questo dato non viene citato nel pezzo. Ma mentre le polveri sottili sono responsabili in Italia di 59500 morti premature all’anno il CO2 non ne causa.

Però il danno ormai è fatto. L’articolo ha già centinaia di condivisioni e così noi dovremo ancora combattere contro la disinformazione e il pregiudizio che la causa principale dello smog in città siano i riscaldamenti.

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Approfondimenti

Velocità e frequenza: così i mezzi pubblici battono l’auto

Non solo metropolitane

Nei giorni scorsi il sindaco Beppe Sala si è mostrato attento al trasporto pubblico.
La grossa fetta degli investimenti statali e locali per il trasporto pubblico finisce però in metropolitane, quando invece con pochi soldi è possibile migliorare e di molto i mezzi in superficie.

Un grosso limite di autobus e tram urbani è la “velocità commerciale”.

Nella tabella si vede come Milano sia in fondo fra le città europee per quel riguarda la velocità commerciale delle linee tranviarie (fonte e per approfondire: http://muovi-ti.blogspot.it/…/perche-milano-non-si-e-mai-de…).

Per velocizzare i mezzi di superficie servono pochi soldi e un po’ di volontà: corsie preferenziali esclusive e asservimento semaforico.

Chiediamo all’assessore Marco Granelli: quanto dobbiamo aspettare ancora perché il piano di preferenziazione di molte linee di ATM del 2009 (!) sia finalmente messo in atto?

Ad esempio nelle foto: ecco come risulterebbe via Solari con la preferenziale protetta secondo il progetto ATM.

Per preferenziare le linee di superficie bisogna togliere spazio alle auto. Ma si tratta solo di un atto di equità. Nell’illustrazione di Fabian Todorovic è mostrato efficacemente perché è giusto creare corsie riservate per il trasporto pubblico a discapito di quello privato.

Un autobus lungo 12 metri, che occupa 30 mq, trasporta 50 passeggeri comodi. Gli stessi passeggeri in auto creerebbero una colonna lunga 250 metri occupando 500 mq.

250 metri contro 12. E’ questo il disequilibrio di spazio pubblico a favore delle auto per far muovere lo stesso numero di persone.

E’ venuto il momento di riequilibrare l’uso dello spazio urbano.

 

Oltre alla velocità, serve la frequenza!

ATM, dopo aver tagliato le linee notturne, dal 5 febbraio ha eliminato molte corse domenicali su alcune linee di tram di forza (vedi immagine) e altri tagli sono stati annunciati il 14 febbraio al di fuori degli orari di punta, anche per linee metropolitane.

Il trasporto pubblico deve poter essere competitivo nei confronti di quello privato in termini di tempo di spostamento totale. Milano ha una buona rete, e spesso sono sufficienti due sole linee per spostarsi fra due punti qualsiasi della città. Ma se gli utenti devono perdere anche mezz’ora (15’+15′) solo per il tempo di attesa, che messaggio viene dato alla città? Chi potrà, sceglierà l’auto.

Affinché si possa preferire il trasporto pubblico al posto di quello privato occorre che la frequenza dei mezzi sia elevata, sempre, anche nei festivi e non solo nelle ore di punta.

Chiediamo quindi di revocare questi tagli al trasporto pubblico e di investire in corsie preferenziali esclusive e protette: velocità e frequenza!

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Lettere spedite

Il Sindaco e la nuova visione della città

Milano, 5 dicembre 2016

Abbiamo scritto una lettera al Sindaco Sala e all’Assessore alla mobilità e all’ambiente Granelli con alcune considerazioni dei Genitori Antismog su quella che per noi deve essere la visione di Milano.

“C’è una particolarità in questa lettera… Abbiamo parlato pochissimo di smog, di biciclette, di morti per malattie respiratorie… Siamo convinti che sia nostro obiettivo comune perseguire l’ideale di “vivere felici in una Milano più bella”, come recita la nostra visione.
Se siamo più felici, siano necessariamente più sani e in forma e meno malati di smog. Se Milano è più bella è necessariamente una città per le persone e non un enorme parcheggio scoperto”.

Leggi la lettera

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PUMS: Piano Urbano Mobilità Sostenibile

serra-monteceneriMilano, 11 giugno 2015 – Genitori Antismog ha presentato durante un incontro aperto alla cittadinanza le sue osservazioni già depositate sui temi del PUMS. La presentazione è stata fatta insieme ad altre associazioni attente ai temi ambientali, FIAB Ciclobby e Legambiente.

Non siamo contrari alle auto ma a favore delle persone. Il PUMS deve rappresentare il cambiamento culturale in atto nella nostra città. Laddove prima ogni scelta di mobilità era fatta privilegiando l’uso dell’automobile, oggi  l’uso dell’auto in città deve rappresentare l’eccezione e non la regola. Dopo una scrupolosa analisi del PUMS abbiamo stilato un elenco di suggerimenti e osservazioni che offriamo alle istituzioni per spronarli a fare di Milano una città sempre più vivibile, “respirabile” e a misura di persona.”… (altro…)

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Iniziative

Troppo traffico intorno alle scuole di Milano

Milano, maggio 2014
Il 52,7% delle scuole del Comune di Milano si trova a meno di 75 m da strade percorse da più di  10.000 veicoli al giorno. Più di 100 mila studenti- il 56% della popolazione scolastica – sono esposti ogni giorno a elevati livelli di agenti inquinanti. La denuncia arriva dall’Associazione Genitori Antismog, che ha raccolto i dati forniti da AMAT (Agenzia mobilità, ambiente e territorio del Comune di Milano) ed è oggetto di una inchiesta del Corriere della Sera.

 Immagine1ScuoleTotali_0L’esposizione al traffico di prossimità è diffusa in tutta la città, con un picco fra gli studenti della scuola primaria: il 59% degli alunni delle scuole elementari frequenta un istituto posto a meno di 75 m da strade particolarmente trafficate. Un’ulteriore riflessione merita il dato relativo ai più piccoli, ancora più sensibili all’effetto degli inquinanti: almeno il 53% dei bambini di Milano da 0 a 10 anni è esposto agli inquinanti generati dal traffico ravvicinato per molte ore al giorno.
Un livello di esposizione corrispondente a 10.000 veicoli al giorno è pericoloso per la salute. Studi scienifici dimostrano che una strada trafficata vicino ad una scuola aumenta di circa una volta e mezza il rischio di nuovi casi di asma. Secondo una recente analisi europea, il 15-30% di tutti i casi di asma in bambini e ragazzi è attribuibile al traffico di vicinanza. Immagine2StudentiAreaCE’ dimostrato inoltre chi gli scarichi veicolari aumentano il rischio di ammalarsi di polmonite e di otite media e provocano la diminuzione della capacità respiratoria.

La buona notizia è che i dati raccolti nella tarda primavera del 2013 suggeriscono che Area C è efficace nel ridurre i livelli di esposizione al traffico della popolazione: ben il 74% degli studenti che frequentano scuole all’interno di Area C sono esposti a flussi di traffico al di sotto dei 10.000 veicoli giorno nei 75 metri, contro il 39% di quelli che invece frequentano istituti posti fuori da  Area C.


Immagine3StudentiFuoriAreaCGià nel giugno del 2013 un monitoraggio dell’esposizione agli inquinanti a cui hanno partecipato i Genitori Antismog aveva dimostrato che:  le concentrazioni medie in strada fuori da Area C in un giorno feriale sono tre volte superiori a quelle in situazione analoga dentro Area C.

Genitori Antismog chiede al Comune di Milano di

  • inserire a bilancio e rendere operativo in via sperimentale a partire dal 1 Gennaio 2015 l’approntamento di una nuova area esterna ad Area C – che giunga inizialmente almeno fino alla circonvallazione filoviaria – con l’obiettivo di ridurre il traffico attuale in tale area di almeno il 30%,
  • istituire al più presto presso le scuole esposte ad un traffico di oltre 10.000 veicoli/giorno misure di restrizione/divieto di transito del traffico negli orari di ingresso/uscita dalle scuole, provvedimenti di pedonalizzazione e ‘Zone 30’, e contemporaneamente effettuare le dovute verifiche di adeguatezza ambientale presso gli edifici scolastici,
  • continuare a operare politiche in favore della creazione di percorsi ciclabili diffusi in città, affinché siano incrementati almeno del 30% entro fine mandato.

In seguito abbiamo inviato alcune lettere per richiedere interventi immediati (ad oggi senza alcuna risposta)

  • Milano, maggio 2014. Lettera all’ass. Balzani su area C
  • Milano, 31 luglio 2014. Nuova lettera di richiesta indirizzata al sindaco Pisapia
  • Milano, 18 ottobre 2014. Lettera a sindaco e assessori
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