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Siamo nati per camminare 2017

GIOCANDO INSIEME FAREMO STRADA
20-24 MARZO 2017

Al via la settima edizione di Siamo nati per Camminare, un progetto per promuovere la mobilità sostenibile lungo il percorso casascuola. Anche quest’anno sono tantissimi, ben 19.360, i bambini che partecipano: dal 20 al 24 marzo andranno a scuola a piedi, in bici, monopattino o con i mezzi pubblici per sperimentarne tutti insieme i tanti aspetti positivi.

Quest’anno inoltre ci sono diverse iniziative collaterali:

  • Il primo giorno di primavera, martedì 21 marzo, i Negozi Amici dell’aria aspettano i bambini di Siamo nati per camminare 2017 con dolci e sorprese nei loro negozi.
  • Grazie alla collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune dal 21 marzo al 31 ottobre l’adulto accompagnato da un bambino che ha partecipato a SNPC avrà diritto a un’entrata gratuita in uno dei Musei Civici di Milano. Per usufruirne è sufficiente mostrare in biglietteria l’adesivo speciale di Siamo nati per camminare 2017 (per i dettagli su musei e aperture si veda il sito).
  • Abbiamo riavviato la collaborazione con l’Assessorato alla Mobilità per facilitare la richiesta di rastrelliere da parte delle scuole tramite il sito e rinnovato con forza all’Amministrazione la richiesta di dotare tutti gli alunni dai 6 ai 14 anni di un abbonamento ATM gratuito seguendo l’esempio virtuoso di altre grandi città europee.

IL TEMA DI SNPC 2017
A ogni edizione cerchiamo di stimolare i bambini a riflettere in modo diverso sui temi legati alla mobilità sostenibile. Quest’anno sono la convivenza tra le persone che condividono la strada e il rispetto delle regole.
Ne abbiamo parlato anche con Gherardo Colombo (scarica il documento), che da oltre dieci anni, nelle scuole di ogni ordine e grado, parla della relazione tra le regole e le persone e come questa relazione influisca sulla vita pratica di ciascuno di noi.

“Senza rispetto delle regole non potremmo vivere in società. Ma senza una discussione pubblica sulle ragioni delle regole, la vita in società non potrebbe fare passi avanti, non saprebbe proiettarsi verso il futuro in modo dinamico, non riuscirebbe a immaginare nuovi diritti, né a creare forme migliori di convivenza.” (dal libro “Sulle regole” di G. Colombo)

Un gioco dell’oca da illustrare, a disposizione di ogni classe, è lo strumento che abbiamo inventato per interrogarsi su come, migliorando la convivenza in strada, si può “fare strada insieme”.
Ogni alunno avrà la sua casella per immaginare, raccontare e riflettere a questo proposito. Ogni classe avrà alla fine della Settimana il proprio gioco, unico e irripetibile, che consentirà a ogni tiro di dadi di confrontare opinioni e esperienze.

IL CONCORSO
Durante la settimana di Siamo nati per camminare i bambini registreranno su un tabellone appeso in classe la modalità scelta per raggiungere la scuola. Muoversi in modo sostenibile fa guadagnare punti (informazioni e regolamento sul sito)

Buona settimana di Siamo nati per camminare a tutti!

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L’NO2, i riscaldamenti e la disinformazione sullo smog

Non solo PM10!

La popolazione di Milano e dell’area metropolitana è esposta costantemente a valori di diossido d’azoto (NO2) superiori anche del 100% ai limiti imposti dalla normativa.
Nel 2015, 7 centraline milanesi su 8 hanno registrato il superamento dei limiti di legge come media annuale di NO2.

Cos’è il diossido d’azoto? Gli NOx, e in particolare l’NO2, sono gas nocivi per la salute umana in quanto forti irritanti delle vie polmonari. Provocano irritazioni delle mucose, bronchiti e patologie più gravi come edemi polmonari. I soggetti più a rischio sono i bambini e le persone già affette da patologie all’apparato respiratorio. L’NO2 è responsabile in Italia di 21.600 morti premature all’anno.

Da dove arrivano gli ossidi d’azoto? Nell’area metropolitana di Milano la principale fonte di emissione è il trasporto su strada (66%), seguita dalle combustioni non industriali (14%). I riscaldamenti sono ricompresi nelle combustioni non industriali. La causa principale del NO2 da traffico sono i motori diesel (fonte: ARPA Lombardia).

La disinformazione sullo smog

Guardate questo titolo di Repubblica Affari e Finanza: “Il riscaldamento in città inquina più del traffico“.

E’ mai possibile, dato che sono anni che noi diciamo esattamente il contrario, citando studi e dati scientifici!? Infatti no, non è possibile. Il giornalista cita uno studio di “Autopromotec” che a sua volta si baserebbe su uno “studio del Politecnico”.
Peccato che il giornalista e Autopromotec -o in malafede o per ignoranza- semplificano prendendo in esame il solo CO2, l’anidride carbonica, come “inquinamento”. Peccato che il CO2 non sia dannoso, in queste concentrazioni, per la salute umana (sebbene sia un grosso problema per l’effetto serra). Peccato che lo studio originale dica anche che per quel che riguarda il PM10 a Milano il 73% dell’origine sia il traffico e solo il 24% i riscaldamenti. E chissà come mai questo dato non viene citato nel pezzo. Ma mentre le polveri sottili sono responsabili in Italia di 59500 morti premature all’anno il CO2 non ne causa.

Però il danno ormai è fatto. L’articolo ha già centinaia di condivisioni e così noi dovremo ancora combattere contro la disinformazione e il pregiudizio che la causa principale dello smog in città siano i riscaldamenti.

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Approfondimenti

Velocità e frequenza: così i mezzi pubblici battono l’auto

Non solo metropolitane

Nei giorni scorsi il sindaco Beppe Sala si è mostrato attento al trasporto pubblico.
La grossa fetta degli investimenti statali e locali per il trasporto pubblico finisce però in metropolitane, quando invece con pochi soldi è possibile migliorare e di molto i mezzi in superficie.

Un grosso limite di autobus e tram urbani è la “velocità commerciale”.

Nella tabella si vede come Milano sia in fondo fra le città europee per quel riguarda la velocità commerciale delle linee tranviarie (fonte e per approfondire: http://muovi-ti.blogspot.it/…/perche-milano-non-si-e-mai-de…).

Per velocizzare i mezzi di superficie servono pochi soldi e un po’ di volontà: corsie preferenziali esclusive e asservimento semaforico.

Chiediamo all’assessore Marco Granelli: quanto dobbiamo aspettare ancora perché il piano di preferenziazione di molte linee di ATM del 2009 (!) sia finalmente messo in atto?

Ad esempio nelle foto: ecco come risulterebbe via Solari con la preferenziale protetta secondo il progetto ATM.

Per preferenziare le linee di superficie bisogna togliere spazio alle auto. Ma si tratta solo di un atto di equità. Nell’illustrazione di Fabian Todorovic è mostrato efficacemente perché è giusto creare corsie riservate per il trasporto pubblico a discapito di quello privato.

Un autobus lungo 12 metri, che occupa 30 mq, trasporta 50 passeggeri comodi. Gli stessi passeggeri in auto creerebbero una colonna lunga 250 metri occupando 500 mq.

250 metri contro 12. E’ questo il disequilibrio di spazio pubblico a favore delle auto per far muovere lo stesso numero di persone.

E’ venuto il momento di riequilibrare l’uso dello spazio urbano.

 

Oltre alla velocità, serve la frequenza!

ATM, dopo aver tagliato le linee notturne, dal 5 febbraio ha eliminato molte corse domenicali su alcune linee di tram di forza (vedi immagine) e altri tagli sono stati annunciati il 14 febbraio al di fuori degli orari di punta, anche per linee metropolitane.

Il trasporto pubblico deve poter essere competitivo nei confronti di quello privato in termini di tempo di spostamento totale. Milano ha una buona rete, e spesso sono sufficienti due sole linee per spostarsi fra due punti qualsiasi della città. Ma se gli utenti devono perdere anche mezz’ora (15’+15′) solo per il tempo di attesa, che messaggio viene dato alla città? Chi potrà, sceglierà l’auto.

Affinché si possa preferire il trasporto pubblico al posto di quello privato occorre che la frequenza dei mezzi sia elevata, sempre, anche nei festivi e non solo nelle ore di punta.

Chiediamo quindi di revocare questi tagli al trasporto pubblico e di investire in corsie preferenziali esclusive e protette: velocità e frequenza!

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Iniziative

Siamo nati per camminare 2017: al via la settima edizione!

Siamo nati per camminareSiamo felici di annunciarvi che sono aperte le iscrizioni alla 7a edizione di Siamo nati per camminare, un progetto-gioco dei Genitori Antismog sul tema della mobilità sostenibile dedicato agli alunni delle scuole primarie di Milano, con il sostegno di Fondazione Cariplo.

L’edizione di quest’anno propone di “mettersi in gioco” per riflettere sul tema delle regole e della qualità delle relazioni che instauriamo con coloro con cui condividiamo le strade della città.

Ecco cosa fare per partecipare:

LE ISCRIZIONI
Dal 16 GENNAIO al 13 FEBBRAIO 2017 le scuole potranno iscriversi al progetto sul sito www.siamonatipercamminare.it.
La partecipazione potrà avvenire anche con l’iscrizione delle singole classi, ma per partecipare al concorso si deve iscrivere la scuola al completo.

LA SETTIMANA DI SIAMO NATI PER CAMMINARE
Dal 20 – 24 MARZO 2017 chiederemo ai bambini e alle loro famiglie di fare squadra e andare a scuola a piedi, in bici o con i mezzi pubblici.
I dati sulla mobilità casa-scuola raccolti nelle classi daranno loro la possibilità di partecipare al concorso.

LA PREMIAZIONE
MAGGIO 2017 (data da definirsi): verrà organizzato l’evento di premiazione delle scuole vincitrici.

PERCHE’ PARTECIPARE
Siamo nati per camminare è, nella sua semplicità, un acceleratore di buone pratiche che stimola alla relazione, al confronto, ad assumere una prospettiva positiva e propositiva per il futuro della città. L’edizione di quest’anno propone di “mettersi in gioco” per riflettere sul tema delle regole e della qualità delle relazioni che instauriamo con coloro con cui condividiamo le strade della città.

Rispettiamo le regole perché abbiamo paura della sanzione o perché siamo portatori del valore della regola e ci sentiamo responsabili nei confronti della comunità?… (altro…)

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Noi e Milano, 100 metri sotto il cielo

 

Cari amici,

la prima immagine tratta da MilanoCam.it ci mostra il tramonto del 17 dicembre, la seconda immagine di ARPA Lombardia mostra la qualità dell’aria nella stessa giornata… L’assenza di vento e l’inversione termica tipica dell’inverno favoriscono l’accumulo di inquinanti al suolo. A Milano e dintorni passiamo le giornate in uno strato di 100 metri di polveri, gas tossici e nebbia. Poco sopra un cielo stupendo ma noi viviamo lì sotto.
Lo ripetiamo ancora una volta: la colpa non è del meteo, né della conformazione della pianura padana. La nebbia è un fenomeno naturale e non è tossica, mentre polveri sottili e ossidi di azoto li emettiamo noi, soprattutto con i mezzi motorizzati, soprattutto con i diesel. La Lombardia ha uno dei tassi di motorizzazione più alti d’Europa: su 10 milioni di abitanti, ci sono 6 milioni di automobili, 1 milione di moto e motorini e solo 11 mila autobus…

Noi non ci perdiamo d’animo e quest’anno che si va concludendo abbiamo avuto grandi soddisfazioni: (altro…)

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Lettere spedite

Il Sindaco e la nuova visione della città

Milano, 5 dicembre 2016

Abbiamo scritto una lettera al Sindaco Sala e all’Assessore alla mobilità e all’ambiente Granelli con alcune considerazioni dei Genitori Antismog su quella che per noi deve essere la visione di Milano.

“C’è una particolarità in questa lettera… Abbiamo parlato pochissimo di smog, di biciclette, di morti per malattie respiratorie… Siamo convinti che sia nostro obiettivo comune perseguire l’ideale di “vivere felici in una Milano più bella”, come recita la nostra visione.
Se siamo più felici, siano necessariamente più sani e in forma e meno malati di smog. Se Milano è più bella è necessariamente una città per le persone e non un enorme parcheggio scoperto”.

Leggi la lettera

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News

Non solo Volkswagen! Le auto diesel rappresentano un serio pericolo per la salute

23 settembre 2015

Il recente scandalo della truffa sulle emissioni delle auto diesel Volkswagen vendute negli USA è solo la punta dell’iceberg. Numerose prove condotte da più istituti su auto di diverse case automobilistiche hanno rilevato che le emissioni reali superano di molte volte i limiti di legge europei.
In Europa ben 9 auto diesel su 10 di ultima generazione provate su strada non rispettano i limiti di legge riguardo le emissioni di NOx (ossidi di azoto), eppure tutte hanno passato i test. Secondo l’organizzazione europea Transport & Environment, di cui noi siamo partner, i consumi reali sono fino al 40% più alti di quelli dichiarati e le emissioni di NOx arrivano ad essere superiori di 20 volte rispetto ai limiti di legge.
“Per le nuove auto diesel le emissioni di ossidi di azoto (NOx) sono in media 5 volte superiori ai limiti di legge e solo 1 auto su 10 rispetta sulla strada i limiti previsti. Per alcuni modelli la differenza è così alta che Transport & Environment sospetta che le auto siano in grado di capire quando si svolge il ciclo di test utilizzando un “dispositivo di manipolazione” e così abbassare artificialmente le emissioni durante il test. Per esempio, una Audi A8 diesel su strada produce 21,9 volte più NOx rispetto ai limiti di legge, una BMW X3 diesel 9,9 volte, la Opel Zafira Tourer 9,5 volte, la Citroen C4 Picasso 5,1 volte. Tutte queste auto hanno però superato i test in laboratorio.” (Per maggiori informazioni: http://www.transportenvironment.org/publications/vw%E2%80%99s-cheating-just-tip-iceberg).

Abbiamo sempre sostenuto che le emissioni dei motori diesel, ossidi di azoto (NOx) e polveri sottoli (PM10, PM2.5), sono pericolose per la salute. L’Organizzazione mondiale della sanità ha stabilito nel 2012 che i fumi dei diesel sono cancerogeni.

(altro…)

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News

PUMS: Piano Urbano Mobilità Sostenibile

serra-monteceneriMilano, 11 giugno 2015 – Genitori Antismog ha presentato durante un incontro aperto alla cittadinanza le sue osservazioni già depositate sui temi del PUMS. La presentazione è stata fatta insieme ad altre associazioni attente ai temi ambientali, FIAB Ciclobby e Legambiente.

Non siamo contrari alle auto ma a favore delle persone. Il PUMS deve rappresentare il cambiamento culturale in atto nella nostra città. Laddove prima ogni scelta di mobilità era fatta privilegiando l’uso dell’automobile, oggi  l’uso dell’auto in città deve rappresentare l’eccezione e non la regola. Dopo una scrupolosa analisi del PUMS abbiamo stilato un elenco di suggerimenti e osservazioni che offriamo alle istituzioni per spronarli a fare di Milano una città sempre più vivibile, “respirabile” e a misura di persona.”… (altro…)

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Audizione sulla qualità dell’aria e l’inquinamento atmosferico

Il 12 febbraio 2015 abbiamo partecipato a un’audizione sulla qualità dell’aria e l’inquinamento atmosferico della VI Commissione Ambiente e Protezione Civile del Consiglio Regionale della Lombardia.

Durante il nostro intervento abbiamo:

  • sottolineato l’importanza degli obiettivi ambiziosi del PRIA (Piano Regionale degli Interventi per la qualità dell’Aria) già approvato dalla Giunta Regionale nel 2013. Fra questi la riduzione delle emissioni entro il 2020 fino al 41% di polveri fini (PM10 e PM2.5) del 49% degli ossidi di azoto (NOx),
  • denunciato alcune politiche ambientali messe in atto dalla Regione stessa, ad esempio l’incentivazione ai motorini (mezzi altamente inquinanti) e alla costruzione di nuove strade e autostrade che si pongono decisamente in contrasto con il PRIA

Insieme ai Genitori Antismog c’erano anche il Centro di ricerca Polaris dell’Università Bicocca (è intervenuta la presidente Prof. Marina Camatini) e Legambiente Lombardia (ha parlato il presidente Damiano Di Simine)

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Iniziative

Troppo traffico intorno alle scuole di Milano

Milano, maggio 2014
Il 52,7% delle scuole del Comune di Milano si trova a meno di 75 m da strade percorse da più di  10.000 veicoli al giorno. Più di 100 mila studenti- il 56% della popolazione scolastica – sono esposti ogni giorno a elevati livelli di agenti inquinanti. La denuncia arriva dall’Associazione Genitori Antismog, che ha raccolto i dati forniti da AMAT (Agenzia mobilità, ambiente e territorio del Comune di Milano) ed è oggetto di una inchiesta del Corriere della Sera.

 Immagine1ScuoleTotali_0L’esposizione al traffico di prossimità è diffusa in tutta la città, con un picco fra gli studenti della scuola primaria: il 59% degli alunni delle scuole elementari frequenta un istituto posto a meno di 75 m da strade particolarmente trafficate. Un’ulteriore riflessione merita il dato relativo ai più piccoli, ancora più sensibili all’effetto degli inquinanti: almeno il 53% dei bambini di Milano da 0 a 10 anni è esposto agli inquinanti generati dal traffico ravvicinato per molte ore al giorno.
Un livello di esposizione corrispondente a 10.000 veicoli al giorno è pericoloso per la salute. Studi scienifici dimostrano che una strada trafficata vicino ad una scuola aumenta di circa una volta e mezza il rischio di nuovi casi di asma. Secondo una recente analisi europea, il 15-30% di tutti i casi di asma in bambini e ragazzi è attribuibile al traffico di vicinanza. Immagine2StudentiAreaCE’ dimostrato inoltre chi gli scarichi veicolari aumentano il rischio di ammalarsi di polmonite e di otite media e provocano la diminuzione della capacità respiratoria.

La buona notizia è che i dati raccolti nella tarda primavera del 2013 suggeriscono che Area C è efficace nel ridurre i livelli di esposizione al traffico della popolazione: ben il 74% degli studenti che frequentano scuole all’interno di Area C sono esposti a flussi di traffico al di sotto dei 10.000 veicoli giorno nei 75 metri, contro il 39% di quelli che invece frequentano istituti posti fuori da  Area C.


Immagine3StudentiFuoriAreaCGià nel giugno del 2013 un monitoraggio dell’esposizione agli inquinanti a cui hanno partecipato i Genitori Antismog aveva dimostrato che:  le concentrazioni medie in strada fuori da Area C in un giorno feriale sono tre volte superiori a quelle in situazione analoga dentro Area C.

Genitori Antismog chiede al Comune di Milano di

  • inserire a bilancio e rendere operativo in via sperimentale a partire dal 1 Gennaio 2015 l’approntamento di una nuova area esterna ad Area C – che giunga inizialmente almeno fino alla circonvallazione filoviaria – con l’obiettivo di ridurre il traffico attuale in tale area di almeno il 30%,
  • istituire al più presto presso le scuole esposte ad un traffico di oltre 10.000 veicoli/giorno misure di restrizione/divieto di transito del traffico negli orari di ingresso/uscita dalle scuole, provvedimenti di pedonalizzazione e ‘Zone 30’, e contemporaneamente effettuare le dovute verifiche di adeguatezza ambientale presso gli edifici scolastici,
  • continuare a operare politiche in favore della creazione di percorsi ciclabili diffusi in città, affinché siano incrementati almeno del 30% entro fine mandato.

In seguito abbiamo inviato alcune lettere per richiedere interventi immediati (ad oggi senza alcuna risposta)

  • Milano, maggio 2014. Lettera all’ass. Balzani su area C
  • Milano, 31 luglio 2014. Nuova lettera di richiesta indirizzata al sindaco Pisapia
  • Milano, 18 ottobre 2014. Lettera a sindaco e assessori
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