Troppo traffico intorno alle scuole di Milano

Milano, maggio 2014
Il 52,7% delle scuole del Comune di Milano si trova a meno di 75 m da strade percorse da più di  10.000 veicoli al giorno. Più di 100 mila studenti- il 56% della popolazione scolastica – sono esposti ogni giorno a elevati livelli di agenti inquinanti. La denuncia arriva dall’Associazione Genitori Antismog, che ha raccolto i dati forniti da AMAT (Agenzia mobilità, ambiente e territorio del Comune di Milano) ed è oggetto di una inchiesta del Corriere della Sera.

 Immagine1ScuoleTotali_0L’esposizione al traffico di prossimità è diffusa in tutta la città, con un picco fra gli studenti della scuola primaria: il 59% degli alunni delle scuole elementari frequenta un istituto posto a meno di 75 m da strade particolarmente trafficate. Un’ulteriore riflessione merita il dato relativo ai più piccoli, ancora più sensibili all’effetto degli inquinanti: almeno il 53% dei bambini di Milano da 0 a 10 anni è esposto agli inquinanti generati dal traffico ravvicinato per molte ore al giorno.
Un livello di esposizione corrispondente a 10.000 veicoli al giorno è pericoloso per la salute. Studi scienifici dimostrano che una strada trafficata vicino ad una scuola aumenta di circa una volta e mezza il rischio di nuovi casi di asma. Secondo una recente analisi europea, il 15-30% di tutti i casi di asma in bambini e ragazzi è attribuibile al traffico di vicinanza. Immagine2StudentiAreaCE’ dimostrato inoltre chi gli scarichi veicolari aumentano il rischio di ammalarsi di polmonite e di otite media e provocano la diminuzione della capacità respiratoria.

La buona notizia è che i dati raccolti nella tarda primavera del 2013 suggeriscono che Area C è efficace nel ridurre i livelli di esposizione al traffico della popolazione: ben il 74% degli studenti che frequentano scuole all’interno di Area C sono esposti a flussi di traffico al di sotto dei 10.000 veicoli giorno nei 75 metri, contro il 39% di quelli che invece frequentano istituti posti fuori da  Area C.


Immagine3StudentiFuoriAreaCGià nel giugno del 2013 un monitoraggio dell’esposizione agli inquinanti a cui hanno partecipato i Genitori Antismog aveva dimostrato che:  le concentrazioni medie in strada fuori da Area C in un giorno feriale sono tre volte superiori a quelle in situazione analoga dentro Area C.

Genitori Antismog chiede al Comune di Milano di

  • inserire a bilancio e rendere operativo in via sperimentale a partire dal 1 Gennaio 2015 l’approntamento di una nuova area esterna ad Area C – che giunga inizialmente almeno fino alla circonvallazione filoviaria – con l’obiettivo di ridurre il traffico attuale in tale area di almeno il 30%,
  • istituire al più presto presso le scuole esposte ad un traffico di oltre 10.000 veicoli/giorno misure di restrizione/divieto di transito del traffico negli orari di ingresso/uscita dalle scuole, provvedimenti di pedonalizzazione e ‘Zone 30’, e contemporaneamente effettuare le dovute verifiche di adeguatezza ambientale presso gli edifici scolastici,
  • continuare a operare politiche in favore della creazione di percorsi ciclabili diffusi in città, affinché siano incrementati almeno del 30% entro fine mandato.

In seguito abbiamo inviato alcune lettere per richiedere interventi immediati (ad oggi senza alcuna risposta)

  • Milano, maggio 2014. Lettera all’ass. Balzani su area C
  • Milano, 31 luglio 2014. Nuova lettera di richiesta indirizzata al sindaco Pisapia
  • Milano, 18 ottobre 2014. Lettera a sindaco e assessori
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