PARKLET: la nostra proposta

Lo scorso maggio, l’amministrazione comunale ha varato una procedura straordinaria destinata a tutti i negozianti per venire incontro alle esigenze di distanziamento sociale e aiutarli a recuperare le perdite avute a seguito del lockdown.
La misura consentiva di richiedere un’occupazione temporanea di suolo pubblico con tavolini, pedane e ombrelloni, gratuita fino al 31 ottobre.
Ormai siamo prossimi alla scadenza e l’amministrazione è orientata a prorogarla.
In questi mesi, oltre 2000 aree di fronte alle rispettive attività commerciali sono state allestite con tavolini, sedie e del verde.  Per una parte si è trattato di aree che erano già pedonali, per altri di stalli per la sosta (=parklet). L’effetto è stato quello di avere strade più a misura di pedoni, vivibili e belle.
Un passo avanti enorme per la nostra città, ma c’è un però. La ratio alla base di questa scelta è sostanzialmente la stessa che regola il parcheggio gratuito per i residenti: una parte dello spazio pubblico viene concesso gratuitamente per usi privati.

In vista della proroga, Genitori Antismog hanno incontrato l’assessore Pierfrancesco Maran per chiedere di fare un passo in più: sostenere la creazione di parklet o déhors che abbiano anche un uso pubblico.

Un mix di funzioni quindi, che renda il parklet anche un luogo dove tutti possano sostare a fare due chiacchiere, leggere un libro, assistere a piccole iniziative gratuite e partecipare attivamente alle decisioni che riguardano il proprio quartiere.
Un tassello importante per quella “città a 15 minuti” che è obiettivo della nostra amministrazione.
(Nello schema le diverse opzioni in base alla propria attività e idea)
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