#TréntaMI in Verde e le sperimentazioni di Zona 30

#tréntaMI in Verde è una sperimentazione di Zona 30, realizzata in via Rovereto, incrocio di via Giacosa e lo spazio antistante l’accesso al Parco Trotter (esedra), dal 4 aprile al 7 luglio 2019.

Cosa è una Zona 30? Quali sono i benefici e perché la sperimentiamo?
Vi invitiamo a guardare la presentazione di Matteo Dondé, architetto, urbanista ed esperto di moderazione del traffico e riqualificazione dello spazio urbano, che spiega con grande precisione perché la Zona 30 è uno strumento urbanistico efficace per cambiare un po’ alla volta la città.

#tréntaMI IN VERDE è un’iniziativa di Genitori Antismog con FIAB Ciclobby Onlus su progetto e consulenza dell’urbanista Matteo Dondé e con la collaborazione dei cittadini di NoLo Social District e gli attivisti di Progetto Mobì
#tréntaMI IN VERDE è sostenuta da Patagonia e dal bando #noPlanetB di punto.sud

Cosa significa fare una sperimentazione di Zona 30?
Significa organizzare un intervento urbanistico di moderazione del traffico a basso costo, in un periodo limitato di tempo e soprattutto con il coinvolgimento e la partecipazione delle persone.
La caratteristica principale della sperimentazione è difatti quella di essere realizzata “dal basso”, ossia coinvolgendo i cittadini e i protagonisti dell’area prescelta: residenti, commercianti, scuole, medici, associazioni di quartiere, oratori, circoli di zona….

Cosa è la Zona 30?
E’ una zona circoscritta, in genere delimitata da assi di viabilità principale, in cui prevale la funzione residenziale. E’ un angolo di città dotato dei principali servizi di quartiere (scuole, mercato, chiesa, rete commerciale, servizi pubblici e sociali…) e interessato da una circolazione prevalentemente di raggio locale. Nelle strade interne alla zona il limite di velocità è di 30 km all’ora

Quali sono i benefici di Zona 30?
Tantissimi: la Zona 30 30 è uno strumento efficace per riqualificare lo spazio pubblico e incentivarne gli usi: con la trasformazione di una strada urbana in Zona 30 aumentano gli spazi pedonali; migliora la convivialità sulla strada; la circolazione diventa più fluida e i negozi di quartiere ritrovano slancio grazie alla circolazione delle persone.

(L’intervento di Matteo Dondé inizia al minuto 40 – il video si trova in fondo alla pagina: https://www.ridef2.com/conferenze-ridef

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