Quando sale il PM10, più bambini al al Pronto Soccorso per patologie respiratorie

I pediatri della Macedonio Melloni, guidati dal professor Alessandro Fiocchi, hanno misurato il numero di accessi in Pronto Soccorso per malattie respiratorie dal 22 dicembre 2007 al 10 gennaio 2008. Gli accessi nella prima decade sono stati 401, quando il PM10 viaggiava a una media giornaliera di 110 mg/m³ di PM10, mentre quelli della seconda decade si sono limitati a 176, con il PM10 sceso a una media di 67 mg/m³ al giorno. L’analisi mostra una correlazione significativa tra livelli di PM10 e numero totale di accessi per malattie respiratorie.

pm10_melloni.pdf

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Effetti dell’esposizione all’inquinamento dell’aria sulla coagulazione del sangue

L’inquinamento atmosferico aumenta il rischio di malattie cardiovascolari. L’evidenza, dimostrata da numerosi studi, è oggi confermata da una ricerca su più di mille abitanti della Lombardia. Lo studio, pubblicato sul Journal of Thrombosis and Haemostasis, dimostra che l’aria inquinata è associata a cambiamenti nella funzione di coagulazione, suggerendo una tendenza a un eccesso di coagulabilità del sangue dopo un’esposizione a breve termine a inquinamento atmosferico.

2006, Journal of Thrombosis and Haemostasis, 5: 252–260

Baccarelli A et al., Effects of exposure to air pollution on blood coagulation, J Thromb Haemost 2007; 5: 252–60

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Analisi genomica suggerisce una maggiore sensibilità dei bambini all’inquinamento atmosferico

Lo studio confronta l’espressione dei geni dei bambini e dei loro genitori abitanti in regioni della Repubblica Ceca con concentrazioni diverse di inquinanti dell’aria. I risultati dello studio, pubblicato sulla rivista Carcinogenesis mettono in luce differenze significative fra adulti e bambini. In particolare, alcuni geni coinvolti nella modulazione della risposta immunitaria sono influenzati da una maggiore presenza di inquinanti dell’aria nei bambini, ma non negli adulti. I dati rimarcano la necessità di azioni efficaci e specifiche per la protezione della salute dei bambini.

March 10, 2008.  Oxford Journals, Carcinogenesis,  Volume 29, Issue 5 – Pp. 977-983

http://carcin.oxfordjournals.org/content/29/5/977.abstract

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ciclabilita’ nei Paesi Bassi

One of the Most Inspiring Bike Videos Ever!

It’s not magic. It’s not genetics. The Dutch decided to create bike-friendly cities and to push bike-culture into the mainstream. It was no accident, and it can be replicated around the world. That’s why it’s great to see city official from around the U.S. go to the Netherlands with Bikes Belong to see for themselves and learn best practices.
More of these trips should take place and all city officials around the world should watch this video. It truly is one of the best ones that I’ve ever seen, and makes me excited about the future of biking.

http://www.treehugger.com/bikes/bike-friendly-cities-how-dutch-do-it-video.html

 

 

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Olanda, così sono nate le ciclabili

Ecco il video- documentario che racconta l’evoluzione della mobilità nei Paesi Bassi. Per un lungo periodo le strade erano completamente invase dal traffico delle auto, e il numero delle vittime, soprattutto bambini, saliva. Poi la crisi petrolifera, le proteste negli anni Settanta, e la decisione politica di privilegiare la bicicletta e far nascere le piste ciclabili.
Link al video su repubblica.it

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Congestion Charg anche a Copenhagen?

There is a constant flow of discussion at the moment about the proposed congestion charges in Copenhagen – one of the initiatives the current government had on their election platform.
Like in Stockholm and in London prior to implementation of their congestion charges, the debate is heated and often rather one-sided.

http://www.copenhagenize.com/2012/01/congestion-charges-bring-life-to-city.html

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Auto: Migliore efficienza emissioni Carbonio entro 2015

Il trasporto su strada è responsabile delle 17,5% delle emissioni di gas serra in Europa e le emissioni sono aumentate del 23% tra il 90 e il 2009.
Per ridurre le emissioni l’Europa ha introdotto dei limiti per le auto destinate al trasporto di persone: nel 2010 il limite era 140, 3 gCO2/km e nel 2015 si porterà gradualmente a 130 gCO2/km.
I limiti variano per ogni produttore in funzione del numero di auto prodotte e sono previste delle sanzioni calcolate in base alla differenza verso il limite imposto e il numero di auto vendute.
32 produttori di auto (circa 80%) hanno raggiunto già nel 2010 i limiti previsti per il 2012.
Toyota, Peugeot e Citroen sono già molto vicine al limite previsto per il 2015, mentre altri devono ancora ridurre di almeno 14 gCO2/km le proprie emissioni. Le multe stimate per il 2012 potrebbero raggiungere i 10 milioni di euro. Il gruppo Fiat ha uno dei valori medi più bassi di emissioni tra i grandi gruppi automobilistici. La normativa Europea affianca alle politiche sanzionatorie degli incentivi, in forma di supercrediti, per i veicoli basso emissivi o che usano biocarburante.

http://www.eea.europa.eu/highlights/most-carmakers-must-further-improve?&utm_campaign=newsletter.2011-12-20.7820111805&utm_medium=email&utm_source=EEASubscriptions
European Environment Agency (EEA) – Published : Dec 20, 2011

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