22 Dicembre 2011: Area C, avanti!

Giovedì 22 Dicembre alle 12:30 siamo andati in Piazza della Scala per consegnare pubblicamente al Sindaco Giuliano Pisapia questa lettera.

Gentile   Sindaco,
in questi mesi Le abbiamo chiesto di avere coraggio, perché sappiamo bene quanto difficile sia la battaglia contro l’inquinamento, soprattutto in una città come Milano, che vive il problema con molti contrasti.

La Sua giunta si è impegnata ad attuare a breve il progetto “Area C”, che verosimilmente richiederà uno sforzo e un impegno straordinari, anche in vista delle polemiche che già si percepisce non mancheranno.


Sappiamo bene che nessun intervento può essere esente da imperfezioni, e certamente non lo sarà nemmeno questo, ma “Area C” costituirà un ulteriore significativo varco verso una concezione nuova della nostra città dove l’uomo, la sua salute e il suo benessere, sono prevalenti rispetto ai piccoli egoismi.

Area C però non sarà sufficiente. Come sosteniamo da anni, contro traffico e inquinamento serve un’interazione di più misure tra loro complementari, che siano in grado di fronteggiare i momenti di emergenza e riorganizzare le carenze strutturali.

Per questo oggi desideriamo consegnarle un elenco di suggerimenti per azioni anche veloci e a basso costo da implementare al più presto. Per rafforzare l’operazione Area C su un percorso di cambiamento che sappiamo, come Lei, essere molto più complesso e articolato.

Le cose sul tavolo sono tante, ce ne rendiamo conto, così come ci è chiaro non possiamo aspettarci in pochi mesi di riscattare tutta l’inerzia del passato, ma la situazione è grave, richiede tanto impegno e la città lo attende.

Tale impegno però noi Genitori Antismog – e le tante associazioni come la nostra – siamo pronti a condividerlo con Lei, perché da sempre crediamo fermamente in un principio: la salute e la qualità della vita sono un diritto, difenderle un dovere, soprattutto a tutela dei bambini di questa città.

I nostri saluti e auguri di Buon Natale

Genitori Antismog

Valeria Corbella
Presidente

Programmazione
Programmazione condivisa delle azioni preventive e di emergenza anche mediante l’utilizzo delle previsioni sulle concentrazioni di inquinanti nell’arco dell’anno., A Milano lo smog oltre i limiti è divenuto cronico, non una emergenza sporadica e imprevedibile.
Le misure “emergenziali” devono essere operative dopo SOLI 5 GG di superamento dei limiti.

Informazione e comunicazione
Fornire in modo costante e convincente informazione e comunicazione sul tema.
Chi ancora non è dalla parte del Suo sforzo per l’ambiente, lo diventerà presto se sarà adeguatamente informato come nessuno mai prima ha fatto in Lombardia.
Dati su condizioni ambientali, danni alla salute, fonti di inquinamento e loro incidenza percentuale, azioni di contrasto, comportamenti virtuosi da tenere. Non si può pretendere da tutti i cittadini consapevolezza in sostegno delle misure se non comunicando adeguatamente presupposti e scelte.

Controlli e sanzioni
Sono essenziali e necessari. Chiediamo molto di più di quanto è stato fatto sinora.
Tutte le misure restrittive sulla circolazione, sulla velocità, sulla sosta, sulle temperature negli edifici sono rimaste sulla carta senza i controlli e le sanzioni e, devono invece riprendere il loro ruolo di garanzia della convivenza civile in ambito urbano e della sicurezza di chi si muove senza l’auto.

Traffico privato
Durante le “emergenze” – poiché TUTTE LE AUTO INQUINANO e sono la principale causa di emissioni nocive – ipotizzare restrizioni alla circolazione in Area C e su tutto il territorio comunale.
Programmare FREQUENTI domeniche a piedi lungo tutto l’inverno.
Incentivare la circolazione dei veicoli privati con minimo tre persone a bordo (car pooling).
Potenziare il car sharing elettrico.

Veicoli commerciali
Delimitare in fasce orarie il carico scarico su tutto il territorio comunale. Aumentare le aree di parcheggio per i mezzi commerciali e sanzionarne l’uso non autorizzato. Verificare il rispetto delle restrizioni per i veicoli più inquinanti.

Scuole
Politiche di SCORAGGIAMENTO dell’accompagnamento dei figli con auto privata, implementazione di pedibus mobilità alternativa e car pooling. I bambini e i ragazzi di questa città non ricevono ancora sufficienti stimoli, proposte progettuali ed educative per imparare ad apprezzare una bici piuttosto che uno scooter, per desiderare un paio di pattini invece che un giretto su una jeep….!

Supermercati
Incoraggiare i gestori e tutti gli esercizi commerciali a dotarsi di furgoncini a metano o elettrici. Noi stessi abbiamo presentato un progetto volto a coinvolgere i commercianti in questo processo virtuoso anche favorendo la consegna merci a domicilio su veicoli elettrici. Cosa sarà del Bando Europeo tagliato a misura per Milano?

Aziende
Molte aziende si sono dotate di mobility manager, ma spesso si tratta ancora di realtà virtuali. Incentivi (o disincentivi!) e maggiore visibilità possono dare alle buone politiche grandi risultati. Le auto aziendali, e per prime quelle di proprietà del Comune e pubblica, devono rispondere a standard emissivi virtuosi. Cominciare in casa per non essere contestabili.

Efficienza ATM
Monitorare e migliorare il grado di efficienza del servizio. Migliorare l’informazione d’uso: i pannelli di percorso e frequenza in fermata sono inadeguati e per lo più manomessi, all’utente manca del tutto una visione, complessiva o per zone, dell’offerta e del costo del servizio.

Circolazione bici
Realizzare celermente le azioni del piano di mobilità ciclabile, prima fra tutte la posa di rastrelliere NON SOTTRAENDO SPAZIO AI PEDONI sui marciapiedi, ma sottraendo progressivamente posto ai parcheggi auto a bordo strada, davanti alle scuole, davanti ai palazzi istituzionali, davanti agli esercizi commerciali. Sistemazione e ripristino dei tratti di pavè maggiormente sconnessi, oggi impraticabili e pericolosi per i ciclisti.

Sosta selvaggia e redistribuzione dello spazio
Controlli severi sulla sosta e l’occupazione di corsie ciclabili e corsie preferenziali per i mezzi pubblici. Giù le auto e le MOTO dai marciapiedi, nell’ottica di una più equa reditribuzione dello spazio pubblico a favore di pedoni e ciclisti.

Riscaldamento e raffrescamento
Rendere operativi e stringenti i controlli sulle temperature, troppo elevate in inverno e troppo basse d’estate, non solo nelle abitazioni ma a partire dagli esercizi commerciali, dalle banche, dagli uffici pubblici. Perchè non impiegare le Guardie Ecologiche, sono gratuite e competenti.

Zone 30 – Aree pedonali
Istituzione immediata delle zone a velocità ridotta e pedonali in prossimità di scuole e ospedali.

Tangenziali
Controlli severi sulla velocità nelle tangenziali e nelle strade di accesso alla città. Abbassamento dei limiti di velocità durante le “emergenze”.

Utilizzo delle risorse del Territorio
Coinvolga attivamente in questo sforzo tutti quelli che da sempre si sono posti questa svolta ambientale come obiettivo. Si faccia aiutare! Le associazioni, se supportate dal Comune, possono costituire una risorsa efficace e già operativa. Non attendono che di potersi rendere utili in modo leale e concreto. Senza competizione, ma con collaborazione per un fine comune.

Lettera al Sindaco Giuliano Pisapia, 22.12.2011  consegnata a mano, genitori antismog.

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