Gigi Riccardi nel ricordo dei Genitori Antismog


Abbiamo incontrato Gigi pochi mesi fa, in un ristorante milanese, insieme a Eugenio Galli.

Volevamo attingere dalla sua lunga esperienza per chiedergli consigli preziosi per il futuro della nostra Associazione, per il nostro lavoro di genitori desiderosi di assicurare un'aria più pulita ai nostri figli e a tutti i cittadini milanesi.

Ciclobby ci appariva allora - e ci sembra tuttora - un'Associazione straordinariamente ben organizzata e funzionante, con una missione precisa, perseguita in ogni azione, dalla più piccola alla più grande. E sapevamo che Gigi era l'anima e il motore di questo ideale modello organizzativo cui noi volevamo e vogliamo tendere.

Ma non avevamo le idee chiare: noi, mamme antismog costituite in Associazione Genitori Antismog, ci sentivamo insicure, disorganizzate, affannate fra il lavoro, le famiglie e tutte le cose da fare. Più di tutto temevamo che i nostri sforzi in nome di un'aria migliore potessero vanificarsi per mancanza di forze.

Insieme a Eugenio, Gigi ci ha spiegato con eccezionale chiarezza e semplicità i "segreti" di Ciclobby. Nessun mistero, in verità: solo tanto lavoro, tanta determinazione, tanta capacità di saper tenere dritta la barra sui veri obiettivi dell'Associazione - la mobilità ciclabile - e tanti piccoli passi uno dietro l'altro, in vent'anni di duro lavoro. Ci ha detto: "Mai farsi scoraggiare dai tanti ostacoli, dalla sordità degli enti locali, dagli adempimenti burocratici da compiere, dalla stanchezza: andate avanti e se potete, cercate anche di divertirvi mentre lottate per l'aria pulita".

Siamo uscite da quella cena riconfortate, ricaricate, e più convinte che mai che dopo tutto, gli sforzi dei Genitori Antismog hanno un senso, un valore, uno scopo da perseguire senza indugio.

Ma non basta. Ognuna di noi quella sera rincasando deve aver pensato, in cuor suo, che tante fatiche a volte sono ripagate non solo dalle vittorie sul campo di battaglia, ma anche da incontri speciali, con persone straordinarie come Gigi.

Gigi quella sera partiva per Roma col wagon-lit. Era in grande forma e niente faceva presagire che un altro viaggio, più lontano, fosse all'orizzonte.

Grazie Gigi.

Tu fai buon viaggio. Noi faremo tesoro dei tuoi consigli e cercheremo anche di divertirci.

I Genitori Antismog

Milano, 17 giugno 2008