RELAZIONE RENDICONTO 5XMILLE 2018

Nell’anno 2019 abbiamo ricevuto il contributo 5×1000 relativo all’anno 2018

Di seguito tutte le informazioni:

Il contributo 5xmille di  2.594,68 €  erogato in data 16/08/2018 è stato impiegato nel seguente modo:

  1. Per 440,00 € contribuendo alla consulenza per il fundraising per il progetto Siamo Nati Per Camminare, realizzato nel maggio 2019. Si tratta dell’ottava edizione del gioco sulla mobilità sostenibile che ha coinvolto 15000 bambini delle scuole di Milano, i loro insegnanti e genitori. Il progetto è sostenuto per il 70% da Fondazione Cariplo; per la restante parte l’associazione deve trovare risorse proprie.

Il comitato direttivo ha deciso di avvalersi della consulenza della professionista Elisabetta Gazzola, anche per imparare e utilizzare il know-how per le edizioni successive. Saldo del 18/09/2019

  1. Per 284€ come membership anno 2019 all’organizzazione non governativa European Enviroment Bureau, per conoscere buone pratiche europee per una mobilità sostenibili e condividerne le campagne. Saldo del 29/05/2019.

Alleghiamo alla presente fatture e distinta di bonifico e comunichiamo che il rendiconto verrà pubblicato sul sito www.genitoriantismog.it  Sezione News.

Rendicontazione-5-per-mille_20200615

 

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Il Coronavirus e la Milano che sarà

In meno di un mese la pandemia di COVID-19 ha cambiato il mondo e ci sta costringendo ad affrontare, nel complesso, forse la crisi più difficile dal 1945.
La nostra dinamica città, quella che aveva reagito orgogliosamente con #milanononsiferma, si è presto resa conto di aver sbagliato piombando in un silenzio irreale, aspettando, paralizzata e con ansia, che quell’orgoglio non si fosse tramutato in contagi e poi decessi. In questa soleggiata primavera, in cui la quiete è interrotta solo dalle angoscianti sirene delle autoambulanze, chiusi in casa noi dobbiamo iniziare a guardare al futuro. Cominciando dal presente, da quello che stiamo vivendo ora.

I MEZZI PUBBLICI
Siamo realisti: la prima cosa a cui dobbiamo pensare è che l’uso dei mezzi pubblici subirà un grosso contraccolpo per questa pandemia. Perché? Perché quando lentamente torneremo ad uscire di casa nei prossimi mesi, il virus sarà ancora una minaccia fino quando non verrà trovato un vaccino o una cura. E’ comprensibile che i luoghi affollati ci faranno paura. Molti saranno ancora vietati o con regole molto stringenti. E uno di questi luoghi sono i mezzi pubblici. In questi giorni abbiamo criticato ATM, come prima avevamo fatto con Trenord, per la riduzione delle corse che portava ad aumentare l’affollamento, e citavamo l’esempio del metrò di Copenaghen che invece aveva incrementato le corse per garantire un maggior distanziamento fisico fra le persone. Approfondisci

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Al via le iscrizioni all’edizione 2020 di Siamo nati per camminare

Finalmente ci siamo! Dal 3 al 23 febbraio tutte le scuole primarie di Milano possono iscriversi alla 9° edizione del nostro progetto-gioco sulla mobilità sostenibile dedicato ai bambini sul sito: www.siamonatipercamminare.it

Dal 23 al 27 marzo 2020 bambini e genitori si sfideranno ad andare a scuola a piedi, in bici o con i mezzi pubblici, per sperimentare in prima persona come il proprio comportamento possa contribuire alla creazione di una città più vivibile. Approfondisci

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Ci crediamo veramente?

In questi mesi il tema dell’ambiente sta ricevendo un’attenzione mondiale che non si era mai vista prima. E’ un grandissimo passo avanti, a cui ora però devono seguire fatti concreti, che dipendono anche da noi.

Dal 2001 Genitori Antismog lottano contro traffico ed inquinamento nella città di Milano, convinti che agire nel locale sia un modo per accendere un faro su un problema globale.

Il prossimo aprile realizzeremo due progetti che hanno lo scopo di sensibilizzare cittadini ed istituzioni sul tema della mobilità:

Siamo nati per camminare (1-5 aprile 2019) Il progetto-gioco sulla mobilità sostenibile rivolto ai bambini delle scuole elementari di Milano che quest’anno coinvolge 15.000 bambini

TréntaMI in Verde (4 aprile 2019 –7 luglio 2019) la seconda sperimentazione di ZONA 30 prevista in via Rovereto, incrocio di via Giacosa e lo spazio antistante l’accesso al Parco Trotter (esedra), dal 4 aprile al 7 luglio 2019 (3 mesi!)

Dietro questi eventi ci sta tantissimo lavoro e fatica ma anche una grandissima motivazione, che nasce da una cosa molto semplice: noi ci crediamo. Ci crediamo perché sappiamo che per ogni problema esiste sempre una soluzione.

Cosa ti chiediamo quindi? Di crederci anche tu, iniziando da due gesti semplici ma concreti:

ASSOCIATI A GENITORI ANTISMOG

– SOSTIENICI CON IL TUO 5X1000: CF 9743150159

Ogni persona che ci sostiene con la sua tessera o con il suo 5×1000 contribuisce alla realizzazione di progetti concreti.

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Diesel, perché Area B è necessaria, perché non è ancora sufficiente

La settimana scorsa la Commissione Europea ha deferito l’Italia alla Corte di Giustizia Europea (leggi l’articolo su ECOdelleCittà) per il superamento dei limiti di biossido d’azoto (NO2). Nel servizio del TG3 nazionale del 7 marzo siamo stati sentiti proprio su questo. L’anno scorso l’Italia era stata nuovamente deferita per il superamento dei limiti delle polveri sottili (PM10), questa è la prima volta che il deferimento riguarda il biossido d’azoto e Milano è l’unica città che non solo ha superato il limite medio annuale di 40 microgrammi/m3, ma ha anche superato più volte il limite orario di allarme di 200 microgrammi/mc3.

Nella cartina, la media annuale di biossido d’azoto nel 2017: le parti in giallo, marrone e nero sono sopra il limite di legge di 40 mcg/m3.

Cos’è il biossido d’azoto e da dove arriva

Il biossido d’azoto è un gas fortemente irritante delle vie polmonari; Approfondisci

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Biglietto ATM a 2 euro? Molto di più!

Nonostante la questione sia stata semplificata giornalisticamente con il “biglietto a 2 euro”, la proposta del Comune di Milano/ATM è una revisione tariffaria complessa dove finalmente viene affrontato il tema dal punto di vista della città metropolitana. Di seguito la nostra analisi sul perché siamo a favore e cosa chiediamo ancora.

In sintesi, questi i cambiamenti previsti dalla riforma tariffaria di ATM:

  • aumenta il prezzo, e di molto, dei biglietti per uso occasionale: singolo, giornaliero, carnet – ma rispetto a prima il biglietto singolo potrà essere utilizzato per più viaggi in metrò e il carnet potrà essere usato contemporaneamente da più persone;
  • l’abbonamento annuale urbano rimane invariato: 330 euro all’anno, meno di 1 euro al giorno. L’abbonamento mensile urbano aumenta di poco, da 35 a 39 euro;
  • gli abbonamenti interurbani, sia mensili che quelli annuali, diminuiscono (anche del 20%!)
  • bambini e ragazzi fino a 14 anni potranno finalmente viaggiare gratuitamente e da soli! E questa con orgoglio è una nostra vittoria: sono 12 anni che lo chiediamo!
  • le agevolazioni per i giovani (fino a 26 anni), i disoccupati ecc. vengono estese anche all’area metropolitana: ad esempio un giovane di 25 anni residente in ”area media”, che fino a oggi pagava 685 euro all’anno, domani pagherà 414 euro (- 40%!);
  • la riforma nel complesso porta vantaggi per quasi due milioni e mezzo di utenti potenziali dell’area metropolitana: biglietti e abbonamenti diminuiscono in media del 12%.

Finalmente si incentivano gli spostamenti interurbani Approfondisci

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#tréntaMi ovvero le 4 giornate del Corvetto

 

E’ passata una settimana da quando piazza San Luigi, via Scrivia, via Tagliamento e via Don Bosco sono tornate ad essere come lo sono sempre state in questi anni: pericolose, invase dalle auto in divieto di sosta e… diciamolo: brutte.

Ma per quattro giorni, dal 10 al 13 maggio, grazie al progetto “tréntaMi” gli abitanti della zona hanno potuto “toccare con mano” cosa vuol dire vivere in quartiere che sia davvero una Zona 30. I Genitori Antismog, insieme con FIAB Milano Ciclobby, con la consulenza e su progetto di Matteo Dondé, con la collaborazione del Comune di Milano, hanno “trasformato” il volto di un quartiere rallentando le auto, rendendo più agevoli gli spazi pubblici, aumentando quindi la sicurezza e la vivibilità.

Settimana scorsa abbiamo portato a compimento un percorso iniziato esattamente un anno prima, il 5 maggio 2017, quando il sindaco Beppe Sala e l’assessore Marco Granelli hanno dato il loro benestare alla nostra idea: Approfondisci

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Bike-sharing e sosta “selvaggia”: ecco la soluzione!

Abbiamo pubblicato sulla nostra pagina Facebook un post ironico e provocatorio a proposito della polemica sul conflitto pedoni-ciclisti a seguito del diffondersi dei servizi di bike-sharing a flusso libero.
La comparsa delle bici arancioni di Mobike e gialle di OFO a Milano è stata notata da molti, anche a causa di alcuni maleducati che le lasciano in mezzo ai marciapiedi e ai vandali che le distruggono, arrivando a gettarle anche nei Navigli.

Ovviamente ogni comportamento incivile è da condannare, con il nostro post ironico abbiamo voluto evidenziare come siamo così assuefatti dalle decine di migliaia di moto e auto parcheggiate illegalmente sui marciapiedi ogni giorno da non notarle più, e invece notare qualche bici parcheggiata male. Un paradosso.

Secondo i dati del Comune di Milano (PGTU) ogni giorno a Milano ci sono 16.000 moto e 28.000 auto parcheggiate abusivamente sui marciapiedi, che secondo i nostri calcoli occupano 380.000 mq, pari alla superficie di tutto il Parco Sempione!
Una semplice soluzione: una rastrelliera ogni 20 auto!

La nostra proposta semplice e a basso costo che rivolgiamo all’assessore Granelli e al sindaco Sala è quella di installare una rastrelliera da 10 posti bici ogni 20 posti auto in carreggiata. A Milano ci sono circa 250.000 stalli auto in strada, riducendo quindi del solo 5% l’offerta di posti auto (12.500 su 250.000) avremo quindi 125.000 posti bici in più, senza occupare spazio sui marciapiedi.

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L’NO2, i riscaldamenti e la disinformazione sullo smog

Non solo PM10!

La popolazione di Milano e dell’area metropolitana è esposta costantemente a valori di diossido d’azoto (NO2) superiori anche del 100% ai limiti imposti dalla normativa.
Nel 2015, 7 centraline milanesi su 8 hanno registrato il superamento dei limiti di legge come media annuale di NO2.

Cos’è il diossido d’azoto? Gli NOx, e in particolare l’NO2, sono gas nocivi per la salute umana in quanto forti irritanti delle vie polmonari. Provocano irritazioni delle mucose, bronchiti e patologie più gravi come edemi polmonari. I soggetti più a rischio sono i bambini e le persone già affette da patologie all’apparato respiratorio. L’NO2 è responsabile in Italia di 21.600 morti premature all’anno.

Da dove arrivano gli ossidi d’azoto? Nell’area metropolitana di Milano la principale fonte di emissione è il trasporto su strada (66%), seguita dalle combustioni non industriali (14%). I riscaldamenti sono ricompresi nelle combustioni non industriali. La causa principale del NO2 da traffico sono i motori diesel (fonte: ARPA Lombardia).

La disinformazione sullo smog

Guardate questo titolo di Repubblica Affari e Finanza: “Il riscaldamento in città inquina più del traffico“.

E’ mai possibile, dato che sono anni che noi diciamo esattamente il contrario, citando studi e dati scientifici!? Infatti no, non è possibile. Il giornalista cita uno studio di “Autopromotec” che a sua volta si baserebbe su uno “studio del Politecnico”.
Peccato che il giornalista e Autopromotec -o in malafede o per ignoranza- semplificano prendendo in esame il solo CO2, l’anidride carbonica, come “inquinamento”. Peccato che il CO2 non sia dannoso, in queste concentrazioni, per la salute umana (sebbene sia un grosso problema per l’effetto serra). Peccato che lo studio originale dica anche che per quel che riguarda il PM10 a Milano il 73% dell’origine sia il traffico e solo il 24% i riscaldamenti. E chissà come mai questo dato non viene citato nel pezzo. Ma mentre le polveri sottili sono responsabili in Italia di 59500 morti premature all’anno il CO2 non ne causa.

Però il danno ormai è fatto. L’articolo ha già centinaia di condivisioni e così noi dovremo ancora combattere contro la disinformazione e il pregiudizio che la causa principale dello smog in città siano i riscaldamenti.

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Noi e Milano, 100 metri sotto il cielo

 

Cari amici,

la prima immagine tratta da MilanoCam.it ci mostra il tramonto del 17 dicembre, la seconda immagine di ARPA Lombardia mostra la qualità dell’aria nella stessa giornata… L’assenza di vento e l’inversione termica tipica dell’inverno favoriscono l’accumulo di inquinanti al suolo. A Milano e dintorni passiamo le giornate in uno strato di 100 metri di polveri, gas tossici e nebbia. Poco sopra un cielo stupendo ma noi viviamo lì sotto.
Lo ripetiamo ancora una volta: la colpa non è del meteo, né della conformazione della pianura padana. La nebbia è un fenomeno naturale e non è tossica, mentre polveri sottili e ossidi di azoto li emettiamo noi, soprattutto con i mezzi motorizzati, soprattutto con i diesel. La Lombardia ha uno dei tassi di motorizzazione più alti d’Europa: su 10 milioni di abitanti, ci sono 6 milioni di automobili, 1 milione di moto e motorini e solo 11 mila autobus…

Noi non ci perdiamo d’animo e quest’anno che si va concludendo abbiamo avuto grandi soddisfazioni: Approfondisci

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