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Una battaglia per la trasparenza

I Genitori Antismog mettono a disposizione tutta la documentazione scientifica ottenuta grazie a vari procedimenti di accesso agli atti.

La documentazione riguarda pricipalmente la situazione dell’inquinamento nell’area lombarda e gli effetti sulla salute.

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Lettera aperta: Ambrogino per l’aria

In occasione della cerimonia di consegna degli “Ambrogino d’Oro“, i Genitori Antismog insigniti quest’anno dell’Attestato di Civica Benemerenza, hanno recapitato nelle mani del sindaco Giuliano Pisapia una lettera aperta, simbolicamente posta in una grande busta trasparente, con la quale chiedono più coraggio sulle politiche ambientali e di mobilità, come l’allargamento di Area C e l’istituzione di zone franche dall’auto intorno a tutte le scuole di Milano. Hanno aderito  e firmato importanti associazioni, medici e personalità.

PRERMIAZIONE DEGLI AMBROGINI D'ORO AL TEATRO DAL VERME, ASSOCIAZIONE GENITORI ANTI SMOG, ANNA GEROMETTA GIULIANO PISAPIA, BASILIO RIZZO (Maurizio Maule, Milano - 2013-12-07) p.s. la foto e' utilizzabile nel rispetto del contesto in cui e' stata scattata, e senza intento diffamatorio del decoro delle persone rappresentate - PRERMIAZIONE DEGLI AMBROGINI D'ORO AL TEATRO DAL VERME, ASSOCIAZIONE GENITORI ANTI SMOG, ANNA GEROMETTA GIULIANO PISAPIA, BASILIO RIZZO (Maurizio Maule, Milano - 2013-12-07) p.s. la foto e' utilizzabile nel rispetto del contesto in cui e' stata scattata, e senza intento diffamatorio del decoro delle persone rappresentate -> SAVOIA CATTANEO FARAVELLI

Caro Sindaco Pisapia,
dopo 13 anni di impegno per avere aria migliore a Milano, per noi ma soprattutto per i nostri figli, ricevere oggi l’attestato dell’Ambrogino d’oro è motivo di orgoglio.

Ma qualcosa non quadra. Siamo preoccupati di non meritare un simile premio… Infatti o gli stimoli che offriamo sono incomprensibili e allora non meritiamo la benemerenza, oppure i nostri stimoli, pur giunti a destinazione con ragioni scientifiche che altrove rappresentano il fondamento di politiche forti e chiare, vengono utilizzati per mostrare un’occasionale e politicamente corretta condivisione, ma si rivelano così, nei fatti, inutili.

Ci riproviamo. Come forse Lei saprà, nel 2012 e 2013 lo IARC, l’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro, ha classificato fra i cancerogeni di “gruppo 1”, i più pericolosi, i fumi dei motori a diesel, il particolato e l’inquinamento atmosferico nel suo complesso.

Tutto quello, dunque, che i milanesi respirano ogni giorno andando a scuola, in ufficio, lavorando in strada.Oggi inoltre l’OMS e la Commissione Europea considerano il “black carbon”, che il Comune ha monitorato in questi due anni grazie ad AMAT ed i cui livelli sono direttamente correlati alla prossimità al traffico, un sicuro indice di tossicità dell’inquinamento dell’aria.

Le evidenze fornite dagli scienziati e le prese di posizione assunte dagli organismi internazionali negli ultimi due anni, dopo la Sua elezione, non sono novità di poco conto.

Due anni fa la città, votando i referendum sull’ambiente ed eleggendoLa, ha indicato una strada di discontinuità sulle politiche inerenti l’ambiente a Milano. Tutto ciò La pone in una posizione diversa da quella dei suoi predecessori. A Lei è affidata oggi – in modo ancor più netto di prima – una responsabilità sulla salute dei suoi cittadini che dipende direttamente dalle scelte della sua amministrazione e un mandato che non può essere eluso se non tradendolo.

Oggi però, nonostante il mandato forte e chiaro avuto dagli elettori e nonostante il suo slogan elettorale “L’aria sarà più pulita”, i milanesi faticano a vedere la discontinuità nelle politiche ambientali e di mobilità che si aspettavano. Sembra che ancora una volta questa amministrazione rinvii ai livelli regionali o nazionali, o al Sindaco che verrà, le decisioni politiche su questo tema.

Caro Sindaco, a noi spetta lo stimolo per politiche più incisive e urgenti. Non ci sottraiamo. Quello che è stato fatto lo riconosciamo, ma è insufficiente.

Lei difende i diritti delle donne, ma le donne – e gli uomini – si ammalano di tumore per l’aria di Milano.
Lei da sempre difende i diritti dei più deboli, ma i bambini a Milano non hanno la scelta di poter respirare un’aria che non fa ammalare. Molti bambini che vivono in questa città non hanno la possibilità, come consiglia ogni pediatra, di cambiare aria: quella di Milano è l’unica che hanno.
Lei lavora per dare a Milano nuovi progetti e grandi strutture ma intanto bambini e grandi, a Milano, non hanno spazio per muoversi in sicurezza in bicicletta a costo zero per la comunità.
Lei oggi spinge questa città verso eventi globali sull’alimentazione ma i metalli prodotti dal traffico della città metropolitana avvelenano i campi dove si coltivano i cibi a km 0.
Lei fa il tifo per la Milano del turismo e dell’architettura ma l’aria di Milano corrode il nostro patrimonio artistico e allontana quei turisti, sempre più numerosi, sensibili alle tematiche ambientali.
Lei dichiara impegno per la sostenibilità ma, a metà del suo mandato, ogni ulteriore misura di riduzione del traffico viene rinviata – senza motivo – a strumenti di pianificazione che hanno tempi inaccettabili per l’urgenza del problema.

Caro Sindaco Pisapia, è sotto gli occhi di tutti che mobilità e congestione di questa città sono praticamente immutate, se non all’interno di Area C, che rappresenta meno del 5% del territorio comunale.
Togliere spazio a auto e cemento e ridare aria, verde e qualità della vita ai cittadini era forse la sfida più importante alla quale è stato chiamato. Oggi questa sfida si vince innanzitutto con le misure locali. Non dandosi per vinti, o scaricando le responsabilità altrove, se non dopo aver fatto tutto, ma proprio tutto, quello che una amministrazione può fare. E’ questione di priorità. E questa deve essere una priorità.

Oggi noi La ringraziamo per il riconoscimento che ci consegna ma cogliamo questa occasione per chiederLe – insieme a tutti coloro che si associano alla nostra lettera aperta – di fare ciò che Lei deve, per il mandato che ha ricevuto e la responsabilità di governo che Le è attribuita, a tutela della salute dei suoi concittadini:

  • Estendere senza indugio la riduzione del traffico già attivata per Area C fino alla circonvallazione filoviaria, così come richiesto dall’80% dei votanti il referendum dando ulteriore impulso al trasporto pubblico che deve necessariamente accompagnare simili restrizioni;
  • Procedere speditamente a interventi di limitazione del traffico intorno a scuole e ospedali, perché bambini e malati siano meno esposti allo smog e nelle vie dello shopping, perché i clienti preferiscono le aree pedonali e a traffico ridotto;
  • Incentivare la ciclabilità in modo diffuso e efficace, considerando che semplici righe pitturate a terra associate al rispetto delle regole e buona gestione dello spazio possono essere, in molti casi, sufficienti e più efficaci di pesanti e costose infrastrutture;
  • Incentivare fiscalmente l’ulteriore riconversione degli impianti di riscaldamento da gasolio a metano.
  • Incentivare fiscalmente le iniziative di logistica e distribuzione merci con mezzi sostenibili
Vorremmo un giorno poter ricambiare l’attestato di civica benemerenza che riceviamo oggi con un’onorificenza simbolica a Lei, per esser stato il Sindaco di Milano che ha fatto cambiare l’aria alla nostra città.
Un cordiale saluto,
Genitori Antismog

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La voce dell’Italia nella consultazione sull’aria promossa dalla Commissione Europea

Grazie a tutti coloro che ci hanno aiutato a far sentire la voce dell’Italia rispondendo alla consultazione sull’aria –  promossa dalla Commissione Europea – che si è conclusa il 4 marzo scorso!

Anche noi abbiamo risposto alla consultazione come Associazione e abbiamo scritto, insieme a molte associazioni italiane e europee, alla Commissione chiedendo che nella revisione della Direttiva vi sia un impegno forte dell’Europa per:

  • ulteriori forti riduzioni delle emissioni 
  • l’adozione di legislazione di settore che riduca le emissioni da tutte le fonti
  • il rafforzamento dell’attività della Commissione per rendere più stringenti l’esecuzione degli obblighi degli Stati e i limiti degli inquinanti

Leggi la nostra lettera

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L’aria pulita e la pianificazione regionale: un grande risultato per i Genitori Antismog

Il 2012 è stato per la nostra associazione un anno importante. Sostenuti da Patagonia, abbiamo potuto portare a termine l’azione, iniziata nel 2011, per ottenere che Regione Lombardia mettesse in cantiere la programmazione e pianificazione regionale delle misure per la riduzione dell’inquinamento dell’aria. Raggiungere questo risultato non è stato semplice. Tanto lavoro, due gradi di giudizio, la nostra partecipazione alla procedura di pianificazione,  ma a gennaio 2013 siamo orgogliosi di poter dire che la pianificazione in corso, che ci auguriamo verrà ripresa e migliorata dal nuovo governo regionale, è anche merito nostro.

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PRIA: miglioriamo la nostra aria!

Abbiamo inviato a Regione Lombardia il nostro contributo alla  Pianificazione Regionale sull’Aria!

Il 27 settembre abbiamo partecipato al Forum degli Stati Generali dell’Aria indetto da Regione Lombardia nell’ambito della redazione di un piano di interventi sull’Aria (PRIA).  Trovate qui le osservazioni presentate al forum dalla nostra Associazione.

Nei giorni successivi abbiamo invitato tutti i nostri sostenitori a inviarci commenti e suggerimenti.  Ne abbiamo ricevuti tantissimi!
Non abbiamo potuto inserirli tutti nel documento che, in questa fase,  non poteva scendere nel dettaglio di singole azioni.

Ma nessun contributo andrà perduto e verrà utilizzato successivamente.

GRAZIE A TUTTI VOI!

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Prevale il diritto alla salute

Il TAR respinge la richiesta di sospensiva di Mediolanum Parking del nuovo provvedimento di Area C

Il diritto alla salute prevale sul (preteso) danno economico del garage!

I Genitori Antismog, insieme a Ciclobby, WWF, Italia Nostra, Legambiente e FAI hanno difeso ancora AREA C davanti al TAR e, tutti insieme,  hanno vinto.

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Siamo in Europa!

Dallo scorso ottobre 2010 siamo diventati membri dell’EEB European Environment Bureau
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Creata nel 1974, EEB è oggi la più vasta federazione Europea di associazioni ambientaliste con oltre 140 membri affiliati che derivano la loro partecipazione all’EEB dal pubblico.

Per questo EEB è la voce di 15 milioni di cittadini Europei, e quindi ascolta e parla per mezzo dei suoi membri intervenendo presso i decisori politici dell’Unione Europea.

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Grazie

  • 1. DIMEZZARE IL TRAFFICO 488.836 votanti (49%): sì 79,12%
  • 2. PIÙ VERDE MENO CEMENTO 489.677 votanti (49,8%): sì 95,56%
  • 3. EXPO VERDE 489.726 votanti (49,09%): sì 95.51%
  • 4. ENERGIA PULITA 489.699 votanti (49.09%): sì 95.29%
  • 5. RIAPERTURA DEI NAVIGLI 489.727 votanti (49.09%): sì 94.32%

Quasi il 50% di affluenza (il quorum è 30%) e 5 Sì  è un successo clamoroso!

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I rapporti ASL sull’inquinamento

Stima dell’impatto dell’inquinamento atmosferico su mortalità e morbosità nella Città di Milano a cura del Servizio salute e ambiente, Dipartimento di prevenzione, ASL Città di Milano

Stima dell’impatto dell’inquinamento atmosferico su mortalità e morbosità nella Città di Milano a cura del Servizio salute e ambiente, Dipartimento di prevenzione, ASL Città di Milano

Scarica anche i rapporti più recenti consegnati ai Genitori Antismog dalla ASL (vedi allegati in fondo a questa pagina)

Giugno 2006
Le Mamme Anti Smog vincono il ricorso al TAR, e il documento viene reso pubblico.
Rendiamo qui disponibili i rapporti redatti dalla ASL relativi al 2003 e al 2004  e una breve rassegna stampa sulla vicenda

Rapporto Asl 2004
Rapporto Asl 2003
Relazione aria 2010
Relazione aria 2009
Relazione Aria 2008 finale
Relazione Aria 2007
Relazione Aria 2006
Relazione Aria 2005
lettera_asl_01
sentenzamam

 

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