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#12domande – le risposte di Beppe Sala e Stefano Parisi

parisi_salaDomenica 19 giugno con il ballottaggio la città di Milano sceglierà il sindaco per i prossimi 5 anni.
Vogliamo ricordare quanto è importante la figura del sindaco nella lotta allo smog. Secondo la legge (D.lgs. 18 agosto 2000 n. 267) il sindaco è il primo responsabile della salute pubblica della città e lo smog è la più grave forma di inquinamento a Milano costando in media circa un anno di vita ai milanesi (studio VIIAS 2015).
Il 5 maggio abbiamo sottoposto ai 9 candidati sindaci 12 domande su ambiente e mobilità, e più in generale sulla qualità della vita. Hanno risposto in 7 fra cui i contendenti al ballottaggio Beppe Sala e Stefano Parisi. Vista l’importanza del voto del 19 giugno per i nostri temi, vogliamo quindi riproporre qui le risposte dei due candidati alle nostre 12 domande. Per semplicità di lettura abbiamo mantenuto la divisione in blocchi preceduta dalle nostre note introduttive e le risposte sono in ordine di ricezione. (Segnaliamo anche che il candidato Marco Cappato dei Radicali al ballottaggio si è apparentato con Beppe Sala, trovate le sue risposte sul nostro sito).
Buona lettura e buon voto!
(Ricordiamo che domenica si può votare fino alle ore 23).
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Articoli

12 domande ai candidati sindaco di Milano

Milano_skylineIn vista delle prossime elezioni amministrative di Milano chiediamo ai candidati sindaci come intendano affrontare nei prossimi 5 anni i temi dell’inquinamento dell’aria, della mobilità e più in generale della qualità della vita a Milano. (Leggi qui le risposte)

Ricordiamo che la più grave forma di inquinamento a Milano, quella che fa perdere circa 1 anno di vita in media ai milanesi (studio VIIAS 2015),  non è quella dell’acqua o del suolo ma quella dell’aria. E’ quindi soprattutto una questione di salute pubblica di cui il sindaco è responsabile (D.lgs. 18 agosto 2000 n. 267).

E questo dipende per la sua parte maggioritaria dal traffico motorizzato (il 47% del PM10 e il 65% degli ossidi d’azoto NOx derivano dal traffico, secondo i dati ARPA).

Ecco quindi le nostre 12 domande (in allegato il documento completo con una introduzione tematica alle domande).

  1. AreaC: è favorevole ad avviare il processo di estensione di AreaC entro 2 anni dal suo insediamento, costituendo un secondo anello sulla cerchia filoviaria, creando una seconda barriera tariffaria, modulare rispetto a quella della cerchia dei bastioni (e non un semplice allargamento di quella esistente che creerebbe una netta separazione fra centro e periferie)?
  2. Motocicli e ciclomotori: è favorevole all’introduzione della tariffazione di AreaC anche per le moto e i motorini?
  3. Corsie preferenziali: è disposto a far sì che tutte le linee di forza di superficie, tram e bus, vengano dotate di corsie preferenziali esclusive e continue con asservimento semaforico, e laddove non ci sia spazio sufficiente anche sacrificando la sosta in strada o creando delle ZTL? (altro…)

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News

Cosa abbiamo fatto e cosa faremo

COSA ABBIAMO FATTO
Ecco una breve panoramica dei risultati che abbiamo raggiunto in questi anni, grazie ai soci, agli attivisti, a chi ci ha finanziato e sostenuto:

  • 2015 Abbiamo fornito le nostre osservazioni al Piano Regionale della Mobilità. Sul piano della Regione attualmente vengono destinate il 90% delle risorse a strade e autostrade, penalizzando ancora una volta gli investimenti per il trasporto pubblico.
  • 2015 Abbiamo contribuito con le nostre osservazioni al Piano Urbano della Mobilità Sostenibile di Milano raccogliendo in un documento contenuti, obiezioni e suggerimenti concreti su questo progetto determinante per la mobilità a Milano e hinterland nei prossimi 10 anni.
  • 2015 Il nostro progetto educativo “Siamo nati per camminare” è giunto alla quinta edizione e quest’anno ha superato i 10.000 alunni iscritti da oltre 35 scuole elementari milanesi.
  • 2014 Siamo stati capofila della mobilitazione che ha portato diversi governi europei a chiedere alla Commissione Europea di non stralciare il pacchetto sull’inquinamento atmosferico dalla propria agenda.
  • 2014 Abbiamo pubblicato insieme con il Corriere della Sera uno studio sull’esposizione delle scuole milanesi al traffico cittadino.
  • 2013 In occasione della cerimonia di consegna degli “Ambrogino d’Oro“, ricevendo l’Attestato di Civica Benemerenza, abbiamo recapitato nelle mani del sindaco Giuliano Pisapia una lettera aperta , con la quale abbiamo chiesto più coraggio sulle politiche ambientali e di mobilità. Hanno aderito e firmato importanti associazioni, medici e personalità.
  • 2012 Otteniamo attraverso il TAR e poi vinciamo il ricorso al Consiglio di Stato, che la Regione Lombardia metta in cantiere la programmazione e pianificazione regionale delle misure per la riduzione dell’inquinamento dell’aria (PRIA).
    (altro…)
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News

PUMS: Piano Urbano Mobilità Sostenibile

serra-monteceneriMilano, 11 giugno 2015 – Genitori Antismog ha presentato durante un incontro aperto alla cittadinanza le sue osservazioni già depositate sui temi del PUMS. La presentazione è stata fatta insieme ad altre associazioni attente ai temi ambientali, FIAB Ciclobby e Legambiente.

Non siamo contrari alle auto ma a favore delle persone. Il PUMS deve rappresentare il cambiamento culturale in atto nella nostra città. Laddove prima ogni scelta di mobilità era fatta privilegiando l’uso dell’automobile, oggi  l’uso dell’auto in città deve rappresentare l’eccezione e non la regola. Dopo una scrupolosa analisi del PUMS abbiamo stilato un elenco di suggerimenti e osservazioni che offriamo alle istituzioni per spronarli a fare di Milano una città sempre più vivibile, “respirabile” e a misura di persona.”… (altro…)

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Lettere spedite

Bilancio previsionale del Comune di Milano: chi pagherà l’impatto dell’inquinamento?

Milano, 18 ottobre 2014

Partendo dai dati dell’esposizione delle scuole di Milano al traffico di prossimità, il più pericoloso per la salute umana torniamo a chiedere al Comune di Milano interventi immediati, in particolare  l’inserimento a bilancio previsionale e l’attivazione in via sperimentale a partire dal 1 Gennaio 2015 di una nuova area esterna ad Area C – che giunga inizialmente almeno fino alla circonvallazione filoviaria – con l’obiettivo di ridurre il traffico attuale in tale area di almeno il 30%.

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Iniziative

Troppo traffico intorno alle scuole di Milano

Milano, maggio 2014
Il 52,7% delle scuole del Comune di Milano si trova a meno di 75 m da strade percorse da più di  10.000 veicoli al giorno. Più di 100 mila studenti- il 56% della popolazione scolastica – sono esposti ogni giorno a elevati livelli di agenti inquinanti. La denuncia arriva dall’Associazione Genitori Antismog, che ha raccolto i dati forniti da AMAT (Agenzia mobilità, ambiente e territorio del Comune di Milano) ed è oggetto di una inchiesta del Corriere della Sera.

 Immagine1ScuoleTotali_0L’esposizione al traffico di prossimità è diffusa in tutta la città, con un picco fra gli studenti della scuola primaria: il 59% degli alunni delle scuole elementari frequenta un istituto posto a meno di 75 m da strade particolarmente trafficate. Un’ulteriore riflessione merita il dato relativo ai più piccoli, ancora più sensibili all’effetto degli inquinanti: almeno il 53% dei bambini di Milano da 0 a 10 anni è esposto agli inquinanti generati dal traffico ravvicinato per molte ore al giorno.
Un livello di esposizione corrispondente a 10.000 veicoli al giorno è pericoloso per la salute. Studi scienifici dimostrano che una strada trafficata vicino ad una scuola aumenta di circa una volta e mezza il rischio di nuovi casi di asma. Secondo una recente analisi europea, il 15-30% di tutti i casi di asma in bambini e ragazzi è attribuibile al traffico di vicinanza. Immagine2StudentiAreaCE’ dimostrato inoltre chi gli scarichi veicolari aumentano il rischio di ammalarsi di polmonite e di otite media e provocano la diminuzione della capacità respiratoria.

La buona notizia è che i dati raccolti nella tarda primavera del 2013 suggeriscono che Area C è efficace nel ridurre i livelli di esposizione al traffico della popolazione: ben il 74% degli studenti che frequentano scuole all’interno di Area C sono esposti a flussi di traffico al di sotto dei 10.000 veicoli giorno nei 75 metri, contro il 39% di quelli che invece frequentano istituti posti fuori da  Area C.


Immagine3StudentiFuoriAreaCGià nel giugno del 2013 un monitoraggio dell’esposizione agli inquinanti a cui hanno partecipato i Genitori Antismog aveva dimostrato che:  le concentrazioni medie in strada fuori da Area C in un giorno feriale sono tre volte superiori a quelle in situazione analoga dentro Area C.

Genitori Antismog chiede al Comune di Milano di

  • inserire a bilancio e rendere operativo in via sperimentale a partire dal 1 Gennaio 2015 l’approntamento di una nuova area esterna ad Area C – che giunga inizialmente almeno fino alla circonvallazione filoviaria – con l’obiettivo di ridurre il traffico attuale in tale area di almeno il 30%,
  • istituire al più presto presso le scuole esposte ad un traffico di oltre 10.000 veicoli/giorno misure di restrizione/divieto di transito del traffico negli orari di ingresso/uscita dalle scuole, provvedimenti di pedonalizzazione e ‘Zone 30’, e contemporaneamente effettuare le dovute verifiche di adeguatezza ambientale presso gli edifici scolastici,
  • continuare a operare politiche in favore della creazione di percorsi ciclabili diffusi in città, affinché siano incrementati almeno del 30% entro fine mandato.

In seguito abbiamo inviato alcune lettere per richiedere interventi immediati (ad oggi senza alcuna risposta)

  • Milano, maggio 2014. Lettera all’ass. Balzani su area C
  • Milano, 31 luglio 2014. Nuova lettera di richiesta indirizzata al sindaco Pisapia
  • Milano, 18 ottobre 2014. Lettera a sindaco e assessori
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Lettere spedite

Chi pagherà?

Milano, 31 luglio 2014

Egregio Sindaco,
Le trasmetto, a firma delle associazioni, fondazioni qui  elencate e degli esponenti del mondo sanitario della nostra città, lettera inerente le politiche di Bilancio che questa giunta si accinge ad adottare.
Con l’auspicio di un Suo riscontro e attenzione, Le inviamo molti distinti saluti,

 Genitori Antismog

FIAB Milano Ciclobby onlus

Legambiente Lombardia

ALT, Associazione per la Lotta alle trombosi e alle malattie cardiovascolari

ISDE nazionale

ISDE Milano

IRCCS- Istituto Mario Negri –

Fondazione Imation onlus –

Dott. Giuseppe Masera, Ospedale San Gerardo, Comitato Scientifico ISDE ITALIA

Dr. Roberto Fanelli, Head, Department of Environmental Health Sciences IRCCS-Mario Negri Institute

Dott. Pier Mannuccio Mannucci, Direttore Scientifico Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico

Dott. Roberto Mazza, referente URP all’Ist. Naz Tumori Milano

Prof. Ezio Bolzacchini, Chimica dell’Ambiente, Università degli Studi di Milano Bicocca

Associazione Culturale Pediatri e la sua sezione lombarda (ACPM)   –  Federica Zanetto  Referente ACP Lombardia  (di cui qui in allegato un separato appello)

Dott. Franco Berrino,  Direttore del Dipartimento di medicina Preventiva e Predittiva dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano

Prof.ssa Susanna Esposito, Presidente WAidid (World Association for Infectious Diseases and Immunological Disorders) e SITIP (Società Italiana di Infettivologia Pediatrica)

Associazione pediatri per un mondo possibile – Dott. Giacomo Toffol

Associazione Italiana Pazienti BPCO  Onlus  – Francesco Tempesta Presidente

AIMAR – Associazione Scientifica Interdisciplinare per lo Studio della Malattie Respiratorie – dott. Fernando De Benedetto

FISAR – Fondazione Italiana Salute Ambiente e Respiro Onlus, Impresa Sociale  – Dott. Claudio Sanguineti

FederASMA e ALLERGIE Onlus – Federazione Italiana Pazienti  e

BAM ! – Bimbi Allergici a Milano Onlus  – Paolo Scomazzon

Dott. Paolo Crosignani – Epidemiologo

Prof. Giovanna Garattini – Coordinatore Generale Smile House c/o Azienda San Paolo

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Iniziative

La Regione Lombardia incentiva l’uso dei mezzi…inquinanti

 La Regione Lombardia spende € 8 milioni per incentivare l’uso di mezzi …inquinanti
 
“Premio per chi non inquina”
Così il presidente Roberto Maroni ha presentato ai lombardi la decisione di abolire la tassa di circolazione per motorini e micro-car.
Una dichiarazione falsa e un incentivo in aperto e clamoroso contrasto con gli obiettivi di risanamento dell’aria in Lombardia e il neonato Piano Regionale degli Interventi per la Qualità dell’Aria PRIA
Genitori Antismog chiede a Regione Lombardia:
  • Il ritiro immediato di questo provvedimento annunciato che rischia di peggiorare le già deboli politiche sull’aria della regione Lombardia;
  • di devolvere le risorse risparmiate a un programma regionale di rottamazione dei motorini e micro-car a due tempi e a quattro tempi puntando soprattutto sul trasporto pubblico e la mobilità sostenibile, bici elettriche o tradizionali e facilitazioni al trasporto condiviso.
Genitori Antismog sottolinea che non è vero che i motorini sotto i 50 cc e – a maggior ragione – le micro-car (cioè quei veicoli a quattro ruote il cui motore è inferiore ai 50 cc.) siano poco o meno inquinanti delle automobili.  Anzi, ad esempio, un motorino a due tempi ha emissioni di idrocarburi incombusti di oltre otto volte quelle di un auto diesel Euro 4 (fonte: PRIA)
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