Effect of Air Pollution Control on Life Expectancy in the United States: An Analysis of 545 U.S. Counties for the Period from 2000 to 2007

Reductions in PM2.5 were associated with improvements in life expectancy for the period from 2000 to 2007. Air pollution control in the last decade has continued to have a positive impact on public health.

http://journals.lww.com/epidem/Abstract/publishahead/Effect_of_Air_Pollution_Control_on_Life_Expectancy.99448.aspx

Correia, Andrew W.; Pope, C. Arden III; Dockery, Douglas W.; Wang, Yun; Ezzati, Majid; Dominici, Francesca; Epidemiology, 3 December 2012.

“Want to Live Longer? Breathe Clean Air” ,  Ecco un commento all’articolo sul New York Times, 10.12.2012, NICHOLAS BAKALAR :

… “What this means is that even if particulate pollution has been declining in recent years at a slower rate, even if we have already done a lot of cleanup, still continuing to clean is important,” said the senior author, Francesca Dominici , a professor of biostatistics at the Harvard School of Public Health. “Our paper is strong evidence that additional investment in cleaning the air is beneficial.”

http://well.blogs.nytimes.com/2012/12/10/want-to-live-longer-breathe-clean-air/?partner=rss&emc=rss

 

Condividi
Share

Approfondisci

Milano batte tutti i record

Ogni anno quasi 1600 morti, 160 tumori al polmone e 6000 bronchiti all’anno si potrebbero evitare se le polveri scendessero del 50%. Si tratta di effetti a breve e a lungo termine sulla salute dei milanesi, risultati da uno studio dell’Istituto Nazionale Tumori di Milano.

Effetti a breve e a lungo termine dell’inquinamento atmosferico sulla salute umana.  Anno 2007.
Paolo Crosignani, Andrea Tittarelli, Alessandro Borgini, Martina Bertoldi.
Unità di Epidemiologia Ambientale e Registro Tumori, Istituto Nazionale Tumori, Milano

Istituto Nazionale Tumori, 2007

 

Allegati

Condividi
Share

Approfondisci

Il cuore delle donne è particolarmente sensibile all’aria inquinata

A ogni aumento di 10 µg/m³ del PM2.5 è associato un incremento del 24% del rischio di un primo episodio cardiovascolare (ictus, infarto ecc.) e una crescita del 76% del rischio di morte per malattia cardiovascolare nelle donne dopo la menopausa rispetto allo stesso rischio misurato nella popolazione generale. Lo dice il New England Journal of Medicine, la più prestigiosa rivista medica statunitense.

Miller KA, Long-term exposure to air pollution and incidence of cardiovascular events in women, The New England Journal of Medicine, 2007 Feb 1;356(5):447-58 (pdf)

Condividi
Share

Approfondisci

Inquinamento in Europa 1990-2004: particolato e ozono non calano

Il Rapporto dell’Agenzia Europea dell’Ambiente – Il rapporto analizza il trend delle emissioni inquinanti in Europa e gli effetti sulla salute e sull’ecosistema nel periodo dal 1990 al 2004. In questo quindicennio parecchi inquinanti si sono ridotti, ma non tutti: l’ozono e il particolato sottile restano a concentrazioni molto elevate, soprattutto in aree come la Pianura Padana. Il particolato sottile (PM2-5), in particolare, è riconosciuto come la minaccia più grave, fra gli inquinanti dell’aria, per la salute umana.

http://www.eea.europa.eu/publications/eea_report_2007_2

Condividi
Share

Approfondisci

Dati sulla situazione lombarda?

smog.img_assist_custom-280x176Spesso abbiamo la sensazione che i dati riassuntivi sul sito di Arpa non siano veramente accessibili o meglio che siano poco intelleggibili.

Qui trovate invece un buon esempio – relativo ai livelli degli inquinanti nel 2010 – di come i dati possano, viceversa, essere rappresentati in modo sintetico e chiaro.

Approfondisci

Allegati

Condividi
Share

Approfondisci

Gennaio 2012

AREA C: È SOLO L’INIZIO MA FUNZIONA 

Sappiamo che da sola non basta e ci batteremo per ottenere in tutta l’area urbana di Milano, una significativa riduzione dell’esposizione della popolazione all’inquinamento di prossimità da traffico e, in definitiva, anche una consistente riduzione delle emissioni su base locale.

Nel frattempo però la buona notizia c’è: AREA C funziona.

Approfondisci

Condividi
Share

Approfondisci

Personal exposure to PM 2.5 among high-school students in Milan and background measurements: The EuroLifeNet study

Article EUROLIFENETArticle EUROLIFENETNel 2007 i Genitori Antismog hanno realizzato a Milano EuroLifeNet, progetto internazionale di ricerca sull’esposizione personale al PM2.5. Questa è l’articolo pubblicato su “Atmospheric Environment” dagli scienziati che hanno partecipato al progetto. Le istituzioni coinvolte:

-Cancer Registry and Environmental Epidemiology Unit, National Cancer Institute,  Milano, Italy

-European Commission, Joint Research Centre, Institute for Environment and Sustainability, Transport and Air Quality Unit, 21020 Ispra (Varese), Italy

-Biometry and Clinical Epidemiology Unit, GSD Foundation,  Milano, Italy

 

Allegati

Condividi
Share

Approfondisci