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Quello che serve ai polmoni per iniziare bene

Gli eventi prenatali e della prima infanzia influenzano la funzionalità dei polmoni per tutta la vita. Su The Lancet Respiratory Medicine, Janet Stocks e colleghi fanno il punto su quello che sappiamo dello sviluppo dei polmoni e di come l’alimentazione materna, l’allattamento e l’esposizione a fattori inquinanti pesino sulla loro salute, predisponendo a patologie nell’età adulta.
Tra i fattori protettivi: l’alimentazione ricca di vitamine A, D, E durante la gravidanza, che favorisce un adeguato sviluppo degli alveoli polmonari, e l’allattamento al seno, che migliora la funzionalità polmonare e riduce il rischio di asma. Come prevedibile, il fumo di sigaretta ha un impatto fortemente negativo sulla salute fetale. I bambini esposti alla nicotina prima della nascita hanno polmoni più piccoli, con alveoli grandi e poco numerosi, che predispongono all’invecchiamento precoce dei polmoni. Ѐ confermato il ruolo importante dell’inquinamento atmosferico, incluse le emissioni da traffico e da combustione di biomasse, e i gas ossidanti come l’ozono, che alterano lo sviluppo degli alveoli riducendo la capacità dei polmoni.

Early lung development: lifelong effect on respiratory health and disease
Stocks et al. The Lancet Respiratory Medicine, November 2013

http://www.thelancet.com/journals/lanres/article/PIIS2213-2600%2813%2970118-8/abstract

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Può la ricca Lombardia permettere che i suoi figli crescano con polmoni ridotti dall’aria cattiva?

Vi mettiamo a conoscenza dell’intervento dell’Assessore regionale all’ambiente Terzi pubblicato sul Corriere della Sera pochi giorni dopo la nostra richiesta di un consiglio regionale dedicato al tema dell’inquinamento. E vi aggiungiamo la nostra risposta che non siamo riusciti a far pubblicare sulle stesse pagine come avremmo voluto e crediamo, per correttezza di informazione del pubblico, sarebbe stato giusto.

L’assessore infatti, nel suo intervento fa riferimento ad uno studio commissionato da Regione Lombardia e riferisce l’impatto sanitario ivi indicato come se quello, nell’ordine di poche centinaia di morti/anno, fosse l’impatto sanitario totale dell’inquinamento dell’aria in Lombardia. Nella nostra risposta spieghiamo all’Assessore, che non essendo un tecnico confidiamo fosse in buona fede, che i numeri da lei riportati sono di molte volte inferiori a quelli reali ove si quantifichi non solo l’impatto a breve termine valutato dallo studio in relazione solo al PM10 e NO2, ma anche l’impatto a lungo termine e quello di tutti gli inquinanti lombardi -primo l’ozono – non considerati nello studio

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Iniziative

Il silenzio istituzionale seguito alla classificazione fra i cancerogeni dell’inquinamento atmosferico e del particolato

L’associazione Genitori Antismog

DENUNCIA
il silenzio istituzionale seguito alla classificazione fra i cancerogeni dell’inquinamento atmosferico e del particolato da parte dell’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro
RICHIAMA
tutte le forze politiche e i pubblici amministratori ad operare affinché nel più breve termine, con ordine di priorità  e con ogni mezzo possibile venga ridotta l’esposizione della popolazione agli inquinanti dell’aria.
CHIEDE
  • A REGIONE LOMBARDIA di indire una seduta straordinaria del Consiglio Regionale sulla situazione dell’inquinamento atmosferico in Lombardia in cui, fra l’altro, la Giunta fornisca informazioni circa le misure di riduzione degli inquinanti dell’aria in corso di pianificazione nell’ambito del Piano Regionale di Risanamento dell’Aria, sulle risorse che verranno impiegate ed i tempi previsti per l’attuazione delle stesse.
  • Al COMUNE DI MILANO, di indire una seduta straordinaria del Consiglio Comunale in cui la Giunta relazioni sullo stato delle politiche dell’Amministrazione in tema di inquinamento atmosferico, sullo stato di attuazione del referendum sul traffico, sullo stato del coordinamento delle politiche di trasporto in ambito metropolitano e sugli impegni, anche di bilancio,  che essa assume al riguardo per il prossimo biennio di governo.
  • A TUTTI VOI di SCRIVERE UNA MAIL con le richieste sopra riportate e il seguente oggetto: “I CITTADINI CHIEDONO ARIA PULITA, VE NE SIETE DIMENTICATI?” da indirizzare a:
    sindaco.pisapia@comune.milano.it
    assessore.maran@comune.milano.it
    segreteria_presidente@regione.lombardia.it
    segreteria_assterzi@regione.lombardia.it
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L’inquinamento dell’aria è cancerogeno

Il 17 ottobre scorso l’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro, ha classificato l’inquinamento atmosferico – nel suo insieme – quale cancerogeno per l’uomo (Gruppo 1). Lo IARC ha classificato separatamente fra i cancerogeni per l’uomo anche il particolato, uno dei principali componenti dell’inquinamento atmosferico. Si legge nel comunicato stampa: “L’aria che respiriamo è oggi inquinata da una mistura di sostanze cancerogene ed è il più diffuso cancerogeno ambientale, oltre che una causa primaria di tumore”.
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Iniziative

I risultati di un monitoraggio dell’aria di Milano: Area C va estesa

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Milano, 7, 8, 9 giugno 2013. In coincidenza con la riunione del Clean Air Working Group del European Environment Bureau e con la conferenza “Due anni dopo: risultati e attese per cambiare Milano” i Genitori Antismog con l’associazione danese EcoCouncil hanno monitorato il livello delle particelle ultrafini a Milano, con un dispositivo P-Trak (Model 8525 Ultrafine Particle Counter). Le misure sono state raccolte ogni secondo utilizzando poi la media del minuto. Sono state scelte 4 postazioni, due fermate di tram (una dentro e una fuori area C), un parco e una circonvallazione sul confine di area C ed effettuati monitoraggi negli stessi luoghi in 3 giorni diversi.

Le concentrazioni medie in strada fuori da Area C in un giorno feriale sono risultate tre volte superiori a quelle in situazione analoga dentro Area C.

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Le politiche di riduzione degli inquinanti dell’aria sottovalutate nei programmi dei candidati governatori alla Regione Lombardia

Milano, 31 gennaio 2013 – Oggi a Bruxelles, su richiesta della Commissione Europea, l’OMS ha  illustrato i risultati delle sue analisi circa l’impatto sulla salute degli inquinanti dell’aria. Nella cornice di una conferenza di grande rilievo scientifico e politico, svoltasi nella sede della UE, ha portato evidenze scientifiche di gravissime conseguenze sulla salute – prima d’oggi non conosciute – derivanti dall’inquinamento dell’aria.

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Gli additivi motori Diesel possono migrare in forma di nanoparticelle dai polmoni al fegato

Uno studio recente della Marshall University ha dimostrato che l’ossido di Cerio, in forma di nanoparticella (detto anche “Cerina”), usato come additivo per i carburanti Diesel nei motori con tecnologia FAP, se respirato, può migrare dai polmoni al fegato tramite il flusso sanguigno. All’aumento della concentrazione di ossido di Cerio corrisponde un aumento dello stato infiammatorio del fegato degli animali esposti a tale sostanza.
Visto il largo impiego di questi nanomateriali nell’industria automobilistica (riduzione delle emissioni nei motori diesel e aumento dell’efficienza dei carburanti) e nei prodotti di largo consumo (agente lucidante per il vetro, nei televisori e nelle lenti a contatto) si impone la necessità di comprenderne gli eventuali effetti dannosi sulla salute e i possibili meccanismi di tossicità.

http://dx.doi.org/10.2147/IJN.S25119
Authors: Nalabotu SK, et al.; International Journal of Nanomedicine, October 13 2011. Volume 2011:6 Pages 2327 – 2335

 

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Difendiamo la salute

E’ necessario informare per permettere a tutti di pretendere una riduzione degli inquinanti presenti nell’ambiente in cui viviamo!

I Genitori Antismog vi invitano al convegno: Difendiamo la salute: malattie, inquinanti, scelte urbane a cura del Tavolo salute/ambiente della Commissione Pari opportunità del comune di Milano.

Martedì 27 novembre 2012, 17.30-20.30
Centro di Formazione, viale D’Annunzio 15, Milano. Aula Magna.

Con questa iniziativa vogliamo:

  • sottolineare l’esigenza prioritaria della prevenzione rispetto alla cura sanitaria
  • indicare la violenza della malattia imposta dalle scelte di sviluppo economico
  • promuovere la conoscenza dei danni alla salute degli inquinanti nel nostro territorio
  • auspicare una collaborazione tra cittadine, cittadini, amministrazione comunale

 

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Milano batte tutti i record

Ogni anno quasi 1600 morti, 160 tumori al polmone e 6000 bronchiti all’anno si potrebbero evitare se le polveri scendessero del 50%. Si tratta di effetti a breve e a lungo termine sulla salute dei milanesi, risultati da uno studio dell’Istituto Nazionale Tumori di Milano.

Effetti a breve e a lungo termine dell’inquinamento atmosferico sulla salute umana.  Anno 2007.
Paolo Crosignani, Andrea Tittarelli, Alessandro Borgini, Martina Bertoldi.
Unità di Epidemiologia Ambientale e Registro Tumori, Istituto Nazionale Tumori, Milano

Istituto Nazionale Tumori, 2007

 

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