Chi pagherà?

Milano, 31 luglio 2014

Egregio Sindaco,
Le trasmetto, a firma delle associazioni, fondazioni qui  elencate e degli esponenti del mondo sanitario della nostra città, lettera inerente le politiche di Bilancio che questa giunta si accinge ad adottare.
Con l’auspicio di un Suo riscontro e attenzione, Le inviamo molti distinti saluti,

 Genitori Antismog

FIAB Milano Ciclobby onlus

Legambiente Lombardia

ALT, Associazione per la Lotta alle trombosi e alle malattie cardiovascolari

ISDE nazionale

ISDE Milano

IRCCS- Istituto Mario Negri –

Fondazione Imation onlus –

Dott. Giuseppe Masera, Ospedale San Gerardo, Comitato Scientifico ISDE ITALIA

Dr. Roberto Fanelli, Head, Department of Environmental Health Sciences IRCCS-Mario Negri Institute

Dott. Pier Mannuccio Mannucci, Direttore Scientifico Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico

Dott. Roberto Mazza, referente URP all’Ist. Naz Tumori Milano

Prof. Ezio Bolzacchini, Chimica dell’Ambiente, Università degli Studi di Milano Bicocca

Associazione Culturale Pediatri e la sua sezione lombarda (ACPM)   –  Federica Zanetto  Referente ACP Lombardia  (di cui qui in allegato un separato appello)

Dott. Franco Berrino,  Direttore del Dipartimento di medicina Preventiva e Predittiva dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano

Prof.ssa Susanna Esposito, Presidente WAidid (World Association for Infectious Diseases and Immunological Disorders) e SITIP (Società Italiana di Infettivologia Pediatrica)

Associazione pediatri per un mondo possibile – Dott. Giacomo Toffol

Associazione Italiana Pazienti BPCO  Onlus  – Francesco Tempesta Presidente

AIMAR – Associazione Scientifica Interdisciplinare per lo Studio della Malattie Respiratorie – dott. Fernando De Benedetto

FISAR – Fondazione Italiana Salute Ambiente e Respiro Onlus, Impresa Sociale  – Dott. Claudio Sanguineti

FederASMA e ALLERGIE Onlus – Federazione Italiana Pazienti  e

BAM ! – Bimbi Allergici a Milano Onlus  – Paolo Scomazzon

Dott. Paolo Crosignani – Epidemiologo

Prof. Giovanna Garattini – Coordinatore Generale Smile House c/o Azienda San Paolo

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Vogliamo politiche più coraggiose

Le associazioni scrivono a Galletti e Renzi per chiedere, in occasione dell’incontro dei Consiglio dei Ministri dell’Ambiente del 12 giugno a Bruxelles e del semestre italiano di Presidenza del Consiglio Europeo, politiche più coraggiose a tutela dell’aria e della salute dei cittadini.

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La qualità dell’aria che respireremo nei prossimi 20 anni

I rappresentanti che voteremo il 25 maggio decideranno la qualità dell’aria che respireremo nei prossimi 20 anni.  Per questo motivo alleghiamo un impegno che vi chiediamo di inviare ai vostri candidati al Parlamento Europeo chiedendogli di sottoscriverlo ORA! Restituiteci l’impegno firmato (info@genitoriantismog.it), lo pubblicheremo sul nostro sito e gli daremo risalto!

Lo scorso 18 dicembre la Commissione Europea ha presentato la sua proposta di “Programma Aria Pulita”, dal quale dipenderà il livello di tutela della salute dei cittadini europei e che influenzerà anche le azioni a tutela del clima in Europa. La proposta sarà oggetto di dibattito al Parlamento Europeo a partire dal luglio 2014, durante la presidenza italiana del Consiglio Europeo.

Il Programma proposto non è sufficientemente ambizioso e, se non interverranno modifiche, rappresenterà un’occasione perduta!

Primo tassello da migliorare è la Direttiva “NEC”, i cui “limiti di emissione” – come rilevato da EUROCITIES pochi giorni fa – devono assolutamente essere rafforzati anticipandone l’orizzonte temporale e per rispettare gli standard di salute prescritti dall’OMS. E’ quindi necessario rafforzare i “valori limite” della qualità dell’aria, anche sulla base delle più recenti evidenze scientifiche e delle raccomandazioni dell’OMS, regolando ulteriori inquinanti nocivi per la salute e rafforzando le misure di controllo su tutte le fonti (es. impianti di combustione medie dimensioni, riscaldamento domestico, navi, trasporti, veicoli di cantiere e settore agricolo).

L’adozione di queste norme, che porteranno anche ricerca scientifica, sviluppo di nuove tecnologie, lavoro, economia, dipende dalle persone che voteremo il 25 maggio.

AIUTACI A FAR SI’ CHE CHI VOTERAI SI IMPEGNI SIN D’ORA A SOSTENERE LE POLITICHE DELL’ARIA IN EUROPA!

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A Milano troppo traffico vicino alle scuole: la salute degli studenti è a rischio

Il 52,7% delle scuole del Comune di Milano si trova a meno di 75 m da strade percorse da più di  10.000 veicoli al giorno. Più di 100 mila studenti- il 56% della popolazione scolastica – sono esposti ogni giorno a elevati livelli di agenti inquinanti. La denuncia arriva dall’Associazione Genitori Antismog, che ha raccolto i dati forniti da AMAT (Agenzia mobilità, ambiente e territorio del Comune di Milano) ed è oggetto di una inchiesta del Corriere della Sera.

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Quei centomila studenti a rischo per il troppo smog. Primo studio a Milano

Istituti accerchiati da 200mila veicoli al giorno: questa la realtà quotidiana di Milano.

Ma c’è una buona notizia: Area C funziona!! Le misure locali di riduzione dello smog sono efficaci per la salvaguaria della salute.

Corriere 8 maggio 2014
Rassegna Stampa 8 maggio
Corriere, 11-maggio-2014

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Il nuovo studio ‪OMS‬ sullo SMOG: 7 milioni di ‪morti‬ nel mondo nel 2012

Nuove stime OMS sulle morti premature legate all’inquinamento dell’aria. Sono 7 milioni in tutto il mondo nel 2012, il doppio rispetto alle stime precedenti. L’inquinamento dell’aria è il primo fattore di rischio ambientale al mondo. Ridurre l’inquinamento potrebbe salvare milioni di vite.
I nuovi dati hanno dimostrato un legame forte fra l’inquinamento indoor e outdoor e le malattie cardiovascolari, e fra inquinamento e cancro. Questo si aggiunge al ruolo dell’inquinamento nel causare malattie respiratorie, incluse le infezioni e la broncopneumopatia cronica ostruttiva.

WHO, mediacentre, news release of 25.3.2014, Ginevra

http://www.who.int/mediacentre/news/releases/2014/air-pollution/en/

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PM2.5 e glicemia in gravidanza‏

Il livello di PM2.5 e di esposizione al traffico nel secondo trimestre di gravidanza è associato a un aumento della glicemia, ma non al diabete gestazionale. E’ uno studio dell’Università di Harvard e del Boston Children’s Hospital condotto su più di 2000 donne dell’area di Boston, con livelli di inquinamento al di sotto dei limiti europei (PM2.5 da 8.5 a 15.9 μg/m3, misurato nel luogo di residenza delle donne). Le donne esposte ai livelli più alti avevano il doppio della possibilità di mostrare intolleranza al glucosio, che aumenta il rischio di gestosi e parto prematuro, oltre che di obesità e diabere nella madre e nel bambino.

Air Pollution Exposure and Abnormal Glucose Tolerance during Pregnancy: The Project Viva Cohort
EHP, Abby F. Fleisch, Diane R. Gold et Al.
Publication: 7 February 2014

http://ehp.niehs.nih.gov/1307065/

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