Davvero non vogliamo un’Europa con l’aria pulita?

L’attuale Commissione Europea ha stralciato dal  nuovo programma di lavoro il cosiddetto pacchetto “Aria Pulita” che era stato presentato il 18 Dicembre scorso dalla Commissione Europea e sul quale il Consiglio Europeo aveva già iniziato a lavorare da Luglio.

Allo scopo di denunciare la situazione, l’EEB ha inviato una lettera pubblicaal Presidente Juncker e al Vicepresidente Timmermans. La lettera, firmata da a oltre 40 associazioni ambientaliste di tutta Europa, tra cui Genitori Antismog, segnala alla Commissione Europea quale grave errore rappresenterebbe l’eliminazione del ‘Pacchetto Aria’ dai temi del programma Juncker.

Come Associazione insieme ad altre associazioni ambientaliste italiane abbiamo inoltre inviato una letteraal Premier Renzi, al ministro dell’ambiente Gian Luca Galletti, al ministro della salute Beatrice Lorenzin, e ai presidenti di Camera e Senato, perché l’Italia  dovrebbe a nostro avviso rispondere in modo forte e autorevole al tentativo della Commissione di eliminare questo tema fondamentale per la protezione della salute dei cittadini dall’ambito di attività legislativa dell’Unione Europea, ristabilendone altresì i corretti ambiti di iniziativa. (vedi il comunicato stampa e rassegna stampa)

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Quei centomila studenti a rischo per il troppo smog. Primo studio a Milano

Istituti accerchiati da 200mila veicoli al giorno: questa la realtà quotidiana di Milano.

Ma c’è una buona notizia: Area C funziona!! Le misure locali di riduzione dello smog sono efficaci per la salvaguaria della salute.

Corriere 8 maggio 2014
Rassegna Stampa 8 maggio
Corriere, 11-maggio-2014

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Il nuovo studio ‪OMS‬ sullo SMOG: 7 milioni di ‪morti‬ nel mondo nel 2012

Nuove stime OMS sulle morti premature legate all’inquinamento dell’aria. Sono 7 milioni in tutto il mondo nel 2012, il doppio rispetto alle stime precedenti. L’inquinamento dell’aria è il primo fattore di rischio ambientale al mondo. Ridurre l’inquinamento potrebbe salvare milioni di vite.
I nuovi dati hanno dimostrato un legame forte fra l’inquinamento indoor e outdoor e le malattie cardiovascolari, e fra inquinamento e cancro. Questo si aggiunge al ruolo dell’inquinamento nel causare malattie respiratorie, incluse le infezioni e la broncopneumopatia cronica ostruttiva.

WHO, mediacentre, news release of 25.3.2014, Ginevra

http://www.who.int/mediacentre/news/releases/2014/air-pollution/en/

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Lancet inizia l’anno con un articolo sull’aria in Europa nel 2013

Il 2013 è stato l’anno dell’aria per l’Europa. La rivista Lancet fa il punto sul nuovo pacchetto di proposte della Commissione Europea: riduzione dei rischi per la salute, compreso il cancro ai polmoni,  minori spese sanitarie, meno danni all’ ambiente naturale e agli edifici. Entro il 2030, una spesa annuale europea di € 3,3 miliardi per ridurre l’inquinamento porterebbe a un risparmio di almeno € 40 miliardi.”

The Lancet, Volume 383, Issue 9911, Page 1, 4 January 2014

 

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Quello che serve ai polmoni per iniziare bene

Gli eventi prenatali e della prima infanzia influenzano la funzionalità dei polmoni per tutta la vita. Su The Lancet Respiratory Medicine, Janet Stocks e colleghi fanno il punto su quello che sappiamo dello sviluppo dei polmoni e di come l’alimentazione materna, l’allattamento e l’esposizione a fattori inquinanti pesino sulla loro salute, predisponendo a patologie nell’età adulta.
Tra i fattori protettivi: l’alimentazione ricca di vitamine A, D, E durante la gravidanza, che favorisce un adeguato sviluppo degli alveoli polmonari, e l’allattamento al seno, che migliora la funzionalità polmonare e riduce il rischio di asma. Come prevedibile, il fumo di sigaretta ha un impatto fortemente negativo sulla salute fetale. I bambini esposti alla nicotina prima della nascita hanno polmoni più piccoli, con alveoli grandi e poco numerosi, che predispongono all’invecchiamento precoce dei polmoni. Ѐ confermato il ruolo importante dell’inquinamento atmosferico, incluse le emissioni da traffico e da combustione di biomasse, e i gas ossidanti come l’ozono, che alterano lo sviluppo degli alveoli riducendo la capacità dei polmoni.

Early lung development: lifelong effect on respiratory health and disease
Stocks et al. The Lancet Respiratory Medicine, November 2013

http://www.thelancet.com/journals/lanres/article/PIIS2213-2600%2813%2970118-8/abstract

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Può la ricca Lombardia permettere che i suoi figli crescano con polmoni ridotti dall’aria cattiva?

Vi mettiamo a conoscenza dell’intervento dell’Assessore regionale all’ambiente Terzi pubblicato sul Corriere della Sera pochi giorni dopo la nostra richiesta di un consiglio regionale dedicato al tema dell’inquinamento. E vi aggiungiamo la nostra risposta che non siamo riusciti a far pubblicare sulle stesse pagine come avremmo voluto e crediamo, per correttezza di informazione del pubblico, sarebbe stato giusto.

L’assessore infatti, nel suo intervento fa riferimento ad uno studio commissionato da Regione Lombardia e riferisce l’impatto sanitario ivi indicato come se quello, nell’ordine di poche centinaia di morti/anno, fosse l’impatto sanitario totale dell’inquinamento dell’aria in Lombardia. Nella nostra risposta spieghiamo all’Assessore, che non essendo un tecnico confidiamo fosse in buona fede, che i numeri da lei riportati sono di molte volte inferiori a quelli reali ove si quantifichi non solo l’impatto a breve termine valutato dallo studio in relazione solo al PM10 e NO2, ma anche l’impatto a lungo termine e quello di tutti gli inquinanti lombardi -primo l’ozono – non considerati nello studio

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Il silenzio istituzionale seguito alla classificazione fra i cancerogeni dell’inquinamento atmosferico e del particolato

L’associazione Genitori Antismog

DENUNCIA
il silenzio istituzionale seguito alla classificazione fra i cancerogeni dell’inquinamento atmosferico e del particolato da parte dell’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro
RICHIAMA
tutte le forze politiche e i pubblici amministratori ad operare affinché nel più breve termine, con ordine di priorità  e con ogni mezzo possibile venga ridotta l’esposizione della popolazione agli inquinanti dell’aria.
CHIEDE
  • A REGIONE LOMBARDIA di indire una seduta straordinaria del Consiglio Regionale sulla situazione dell’inquinamento atmosferico in Lombardia in cui, fra l’altro, la Giunta fornisca informazioni circa le misure di riduzione degli inquinanti dell’aria in corso di pianificazione nell’ambito del Piano Regionale di Risanamento dell’Aria, sulle risorse che verranno impiegate ed i tempi previsti per l’attuazione delle stesse.
  • Al COMUNE DI MILANO, di indire una seduta straordinaria del Consiglio Comunale in cui la Giunta relazioni sullo stato delle politiche dell’Amministrazione in tema di inquinamento atmosferico, sullo stato di attuazione del referendum sul traffico, sullo stato del coordinamento delle politiche di trasporto in ambito metropolitano e sugli impegni, anche di bilancio,  che essa assume al riguardo per il prossimo biennio di governo.
  • A TUTTI VOI di SCRIVERE UNA MAIL con le richieste sopra riportate e il seguente oggetto: “I CITTADINI CHIEDONO ARIA PULITA, VE NE SIETE DIMENTICATI?” da indirizzare a:
    sindaco.pisapia@comune.milano.it
    assessore.maran@comune.milano.it
    segreteria_presidente@regione.lombardia.it
    segreteria_assterzi@regione.lombardia.it
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L’inquinamento dell’aria è cancerogeno

Il 17 ottobre scorso l’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro, ha classificato l’inquinamento atmosferico – nel suo insieme – quale cancerogeno per l’uomo (Gruppo 1). Lo IARC ha classificato separatamente fra i cancerogeni per l’uomo anche il particolato, uno dei principali componenti dell’inquinamento atmosferico. Si legge nel comunicato stampa: “L’aria che respiriamo è oggi inquinata da una mistura di sostanze cancerogene ed è il più diffuso cancerogeno ambientale, oltre che una causa primaria di tumore”.
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