I COMMERCIANTI HANNO BISOGNO DI OSSIGENO, NON DI SMOG!

Natale si avvicina e lo scenario che ci aspetta sarà quello di sempre: tanto, tantissimo traffico. Città bloccata, code infinite di auto, frenesia ed inqinamento alle stelle…

E i commercianti? Per i loro affari questo traffico è davvero…un affare?

Per molti commercianti il traffico è sempre stato sinonimo di guadagni, perché crea passaggio di persone, dà un senso di movimento e di “vivacità”. Ma è una vivacità più percepita che reale e l’idea che chiudere o moderare il traffico di una via la renda “morta” è un luogo comune ancora difficile da sfatare. In realtà riprenderci il nostro spazio urbano significherebbe avere degli enormi vantaggi anche economici: più spazio libero significa più persone che circolano quindi, come logica vuole, anche più “clienti”.

Da anni ci battiamo per restituire ai negozi di quartiere il loro ruolo di punto di riferimento per le persone e il nostro progetto Negozi Amici dell’Aria e la campagna “Babbo Natale esiste (e non usa l’auto)” sono azioni per sostenere il cambiamento.

Nella grande crisi che stiamo tutti vivendo, i commercianti possono essere il motore di questo cambiamento, perché le loro attività hanno bisogno di riprendere ossigeno…non smog!

Photo credits: Clauzz

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