I Genitori Antismog vincono contro lo spot della SMART

In questi mesi è andata in onda una campagna di Mercedes-Benz Italia che nel reclamizzare l’auto Smart la poneva in confronto con il trasporto pubblico, screditandolo. La comparazione era a nostro avviso denigratoria e sleale e in palese violazione di 4 articoli del codice di autodisciplina della pubblicità: l’articolo 14 (denigrazione), l’articolo 15 (concorrenza sleale), l’articolo 2 (ambiguità ed esagerazioni, non chiarezza dell’offerta), e infine l’articolo 12 (riguardo la la salute, la sicurezza e l’ambiente).
Abbiamo pertanto scritto una lettera di segnalazione allo IAP (Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria), questa la loro risposta! (guarda anche la rassegna stampa)
Telecomunicato Mercedes-Benz Italia S.p.A. “Smart. Questa volta la paghiamo insieme”
rilevato sulle reti Mediaset nel mese di marzo 2013
Facendo seguito alla Vostra segnalazione del 13 marzo scorso, desideriamo informarVi che il Comitato di Controllo ha invitato l’inserzionista a considerare una decodifica del messaggio in termini potenzialmente screditanti nei confronti del servizio di trasporto pubblico, che è invece un obiettivo diffuso di responsabilità sociale.
L’impresa, sottolineando che non era nelle proprie intenzioni esprimere una valutazione negativa del servizio pubblico, anche in considerazione del fatto che la narrazione si svolge in chiave volutamente esagerata e ironica, ha tuttavia manifestato attenzione a quanto segnalato e spirito di collaborazione, impegnandosi a non riproporre in futuro il telecomunicato in questione.
Ottenuto tale pronto e positivo riscontro da parte dell’inserzionista, il Comitato di Controllo ha quindi disposto l’archiviazione del caso.
RingraziandoVi per la considerazione, porgiamo cordiali saluti
I.A.P.
SEGRETERIA COMITATO DI CONTROLLO
Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria
www.iap.it
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