LA “RIVOLTA” DEI PASSEGGINI VUOTI

di Elena Sisti, storica attivista e membro del C.d. dei Genitori Antismog

“Sono passati quasi 20 anni ma sembra ieri.

La storia dei Genitori Antismog inizia nell’autunno del 2001, quando l’allora sindaco di Milano, Gabriele Albertini, di fronte all’ennesima giornata di smog dai valori intollerabili per la vita umana, non seppe fare di meglio che raccomandare di tenere in casa i bambini. Di fronte a questo “provvedimento”, alcune mamme decisero che era ora di dire basta a questa inspiegabile rassegnazione di Milano e dei milanesi, che parevano disposti a sacrificare la salute di tutti, bambini in primis affinché il traffico potesse andare avanti come niente fosse; e organizzarono quello che oggi verrebbe chiamato flash mob, ma che allora fu semplicemente una manifestazione non autorizzata, presendandosi di fronte a Palazzo Marino, sede del Comune di Milano, con i passeggini dei propri figli vuoti.

E’ il primo atto di una lunga storia. Non esistevano ancora Facebook e tantomeno Whatsapp; il primo gruppo di mamme era composto da persone che si conoscevano fra loro: le accomunava soprattutto il fatto di avere figli piccoli, non tutte erano impegnate nel sociale, ma tutte erano stanche della miopia dell’amministrazione comunale e dell’opinione pubblica generale, che sembrava non vedere come l’inquinamento atmosferico danneggiasse i cittadini e segnatamente i bambini…(continua)

Estratto dal libro SMOG ADDIO: come e perché è ora di cambiare aria – a cura di Pietro Raitano e Genitori Antismog – ed. Altreconomia

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