TréntaMI – San Luigi

LA PRIMA SPERIMENTAZIONE DI ZONA 30 A MILANO

Nei giorni dal 10 al 13 maggio 2018, per la prima volta a Milano è stata realizzata la prima sperimentazione dal basso: “TréntaMi: Zona 30, gente contenta”, realizzata con FIAB Milano Ciclobby su progetto e consulenza dell’architetto e urbanista Matteo Dondé, con la collaborazione del Comune di Milano, Confesercenti Milano e il contributo dei cittadini e della Social Street del quartiere Corvetto.

AREA: COME E’ STATA SELEZIONATA

Su richiesta del sindaco Beppe Sala abbiamo analizzato le 5 aree periferiche indicate dalla amministrazione comunale: Corvetto, Dergano, Via Padova, QT8, Giambellino.Abbiamo scelto via Don Bosco, via Scrivia, via Tagliamento, piazza San Luigi, a nord ovest del quartiere Corvetto (zona 4) per la presenza dei requisitinecessari:l’area ha una spiccata funzione residenziale; sono presenti scuole elementare e media, una chiesa con oratorio, circoli culturali; la “social street” è molto attiva, con più di 1.200 membri; il tessuto dei negozi di quartiere è molto sviluppato; la zona inoltre è adiacente allo scalo ferroviario Porta Romana, polo di prossimo grande sviluppo urbanistico

L’INTERVENTO
* lungo via Scrivia: abbiamo ristretto la carreggiata al minimo consentito dalla normativa vigente (più che sufficiente alla circolazione anche dei mezzi di soccorso e pesanti) e realizzato una “chicane” per la moderazione delle velocità alternando i nuovi stalli di sosta a 45° (nello stato di fatto in linea su entrambi i lati della carreggiata) da un lato all’altro della carreggiata. Il numero di stalli di sosta è rimasto lo stesso dello stato di fatto, ma la nuova configurazione ha impedito fisicamente la sosta vietata in doppia fila;
* lungo via Tagliamento: abbiamo ampliato il marciapiede a metà della via per creare una “chicane” per la moderazione delle velocità e ricavato di conseguenza uno spazio con verde e panchine a disposizione delle persone e dei bar presenti lungo la strada;
* in piazza San Luigi: ridotta da anni a parcheggio in buona parte abusivo, abbiamo ristretto le corsie veicolari e, grazie anche ad una diversa disposizione degli stalli di sosta, abbiamo messo a disposizione spazio pubblico per le attività commerciali esistenti che hanno potuto inserire nuove sedute e nuove piante;
* in corrispondenza di tutti gli incroci: abbiamo messo in sicurezza degli attraversamenti pedonali ampliando i marciapiedi per impedire la sosta vietata sulle strisce ed aumentare la visibilità tra pedoni e automobilisti; la conseguente riduzione della lunghezza degli attraversamenti (quello di via Scrivia è passato da 12 metri a 3,5 metri, quello di via Don Bosco è passato da ben 16 metri a 3,5 metri!) e la diminuzione dei raggi di curvatura hanno ridotto le velocità di manovra delle auto all’incrocio.
La nuova disposizione, oltre a ridurre la velocità dei veicoli a motore, ha trasformato lo spazio a da solo asse di scorrimento di auto a spazio di relazione tra una pluralità di utenti (automobilisti, pedoni, ciclisti, residenti,..) e di funzioni, favorendo di conseguenza la vivibilità, la convivenza e la socializzazione.
L’esperienza dimostra infine che anche i commercianti della zona, solitamente restii ad accettare questo tipo di soluzioni, possono trarre vantaggio dalla nuova configurazione della strada: la sicurezza e la qualità, accompagnate da un forte marketing territoriale, possono divenire una soluzione fortemente attrattiva, sia nei confronti dei cittadini che dei turisti, e richiamare nuovi consumatori.

“CHICANES” PER MODERARE LA VELOCITA’ E PARCHEGGI A 45°: via don Bosco, via Tagliamento e via Scrivia

UN PROGETTO “DAL BASSO” IN PARTNERSHIP CON IL COMUNE DI MILANO

GLI INCONTRI CON IL QUARTIERE

La sperimentazione vera e propria è stata preceduta da un ciclo di tre incontri informativi con la cittadinanza  fra marzo e maggio ospitati dal Consiglio del Municipio 4, incentrati sui vantaggi delle zone 30 dal punto di vista della sicurezza, della qualità della vita e dello smog illustrati dall’architetto Dondé.
Gli incontri hanno visto fra gli altri gli interventi dell’ingegner Stefano Riazzola direttore della Pianificazione e Programmazione Mobilità del Comune di Milano sulle modalità di partecipazione dei cittadini, del dottor Crosignani che ha illustrato gli effetti sulla salute del traffico di prossimità, della dottoressa Silvia Moroni di AMAT sulla qualità dell’aria a Milano, di Monica Vercesi sull’importanza delle zone 30 per l’apprendimento dei bambini, di Lucia Robatto sui benefici della Zona 30 per i commercianti, di Luca Tamini del Politecnico di Milano sui centri commerciali, di Maria Rita Ciceri sulla psicologia del traffico.

Il volantino di TréntaMI

“SPERIMENTARE INSIEME”

Le sperimentazioni dal basso hanno lo scopo di coinvolgere i cittadini e aiutarli a rendersi conto in prima persona dei benefici della Zona 30: migliore vivibilità di una strada moderata, maggiore sicurezza per tutti gli utenti della strada, riduzione del rumore, aumento della qualità e vivibilità dello spazio pubblico fino al proporre eventuali modifiche o migliorie prima della realizzazione definitiva, creando il consenso necessario alla buona riuscita dell’intervento. Sperimentare insieme significa “fare città” insieme!

Alcune foto dell’inizio dei lavori con i volontari ed i cittadini: disegno dei nuovi stalli di sosta, dei raggi di curvatura, degli strumenti di moderazione delle velocità, degli spazi liberati dalle auto e restituiti alle persone.

LA COMUNICAZIONE

L’urbanismo tattico non esisterebbe senza comunicazione. Coinvolgere i residenti e cittadini nel processo decisionale e poi informarli durante e dopo la sperimentazione è fondamentale per costruire il consenso verso un nuovo modo di vivere la città. Per la sperimentazione di S. Luigi la comunicazione si è rivolta ai cittadini, commercianti, ciclisti, pedoni, automobilisti, istituzioni pubbliche, associazioni di quartiere, articolandosi in tre parti:
1. IDEAZIONE DI TréntaMI. Il grafico Raffaele Mirarchi e l’illustratore Angelo Ruta hanno realizzato un progetto che ha reso TréntaMi il logo declinato in tutti i materiali distribuiti durante la sperimentazione: quartini, volantini e cartelloni esplicativi. 

2. COINVOLGIMENTO DIRETTO dei cittadini attraverso una comunicazione “porta a porta” con volantini inseriti nelle caselle postali ed inviti affissi sulle vetrine dei negozi, insieme ad un dialogo costante “faccia a faccia” con negozianti, ristoratori e residenti raccogliendo opinioni ed obiezioni. 3. CAMPAGNA SOCIAL su Twitter, Instagram, Facebook (pagine delle Associazioni, della Social Street e pagina “Una strada per amica”). La campagna ha raggiunto un vasto pubblico e numerose interazioni con gli utenti. In particolare il video esemplificativo della moderazione del traffico in via Scrivia ha raggiunto 47.900 persone e ottenuto 25.000 visualizzazioni.  Abbiamo inoltre registrato un ampio feedback da parte di numerosi utenti che hanno manifestato il desiderio di realizzare lo stesso intervento di moderazione del traffico nelle zone in cui abitano: il post “Quale via di Milano vorresti così?” ha raggiunto 3.294 persone con 230 interazioni e segnalazioni di vie su cui intervenire.  

RISULTATI

Nella giornata di sabato12 maggio ha fatto visita il Sindaco Sala, per raccogliere le impressioni dei cittadini e valutare l’intervento: i commenti ricevuti sono stati in gran parte positivi, dimostrando la voglia dei residenti di avere quartieri più belli, vivibili, sicuri, e la richiesta generale è stata quella di rendere definitivo l’intervento, apportando le modifiche richieste durante i giorni della sperimentazione, e di estenderlo ad altre vie e quartieri.
L’evento si è poi concluso con un pranzo comunitario organizzato negli spazi liberati di piazza San Luigi, “scendi il piatto”, dove ognuno ha portato qualcosa da mangiare e da bere per festeggiare tutt* assieme la buona riuscita della sperimentazione.

“TréntaMI: ZONA 30 gente contenta” è un progetto modulare che ha un format estendibile ad altre zone di Milano e in Italia e ha come principale scopo quello di creare consenso verso la mobilità attiva e sostenibile. Grazie ai risultati della sperimentazione, l’Assessore alla Mobilità del Comune Marco Granelli si è impegnato a realizzare un progetto definitivo di riqualificazione e moderazione del traffico nel quartiere.

RINGRAZIAMENTI

Un sentito grazie al Sindaco Beppe Sala e all’Assessore Marco Granelli per il sostegno all’iniziativa e tutta la squadra dell’Area Pianificazione e Programmazione Mobilità del comune di Milano, AMAT (Agenzia mobilità, ambiente e territorio) per il contributo alle analisi e alla pianificazione della mobilità del contesto e l’intervento sulla qualità dell’aria di Milano, il Municipio 4 per la collaborazione e l’ospitalità offerta per gli incontri pubblici di informazione, gli sponsor Patagonia e Vittoria Italia, che hanno reso possibile questo progetto, la social street “piazza San Luigi e dintorni” e le associazioni di zona per le attività nel quartiere, Confesercenti Milano e i negozianti che credono come noi che la moderazione del traffico e quartieri più vivibili portino più clienti e più affari, Raffaele Mirarchi e Angelo Ruta per il progetto grafico del logo “ZONA 30” e del contributo alla comunicazione di TréntaMI.

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