Al via la sperimentazione di Zona 30 TréntaMI San Luigi

Pronti, partenza, via!!!

Trentami

Per quattro giorni, dal 10 al 13 maggio 2018, nell’area delle vie Don Bosco, via Scrivia, via Tagliamento e piazza San Luigi, si potranno toccare con mano i vantaggi della moderazione del traffico.
TréntaMI: ZONA 30 gente contenta è la prima sperimentazione a Milano di ZONA 30 organizzata dalle associazioni Genitori Antismog e FIAB Ciclobby, con la consulenza dell’architetto ed urbanista Matteo Dondé e con il contributo dei residenti
e cittadini. Un lavoro quindi “dal basso” che ha ricevuto il convinto appoggio e la partecipazione del Comune di Milano.

Scopri il programma e partecipa anche tu!

Guarda il Comunicato stampa e la Rassegna stampa

Cosa è una ZONA 30?
ZONA 30 è un intervento urbanistico semplice, efficace e a basso costo, che migliora
la convivenza tra tutti gli utenti della strada (automobili, pedoni, ciclisti…) e cambia il
modo di viverla: non più solo asse viario ma uno spazio di relazione tra una pluralità
di utenti e funzioni.
Quali sono i vantaggi per i cittadini?
con la velocità ridotta migliora la sicurezza di tutti: pedoni, ciclisti, automobilisti…
l’aria migliora e il rumore si riduce, i bambini diventano più autonomi, i negozi di
quartiere si valorizzano, si recupera spazio urbano e lo si riqualifica per altre funzioni
per la vita di quartiere.
Cosa significa moderazione del traffico?
Non significa banalmente far andare più piano le auto, quanto invece affrontare il problema
della qualità degli spazi pubblici urbani.
ZONA 30 è uno strumento efficace per riqualificare lo spazio pubblico e incentivarne
gli usi: con la trasformazione di una strada urbana in ZONA 30 aumentano gli spazi
pedonali; migliora la convivialità sulla strada; la circolazione diventa più fluida e davanti
alle vetrine dei negozi di quartiere sono “parcheggiate”… le persone!
Perché abbiamo scelto questo quartiere per fare la sperimentazione?
Perché è un quartiere vivo, pieno di persone, negozi, scuole, la chiesa con l’oratorio e
circoli culturali….e perché siamo convinti che con meno auto possa tornare bellissimo!

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