L’aria pulita e la pianificazione regionale: un grande risultato per i Genitori Antismog

Il 2012 è stato per la nostra associazione un anno importante. Sostenuti da Patagonia, abbiamo potuto portare a termine l’azione, iniziata nel 2011, per ottenere che Regione Lombardia mettesse in cantiere la programmazione e pianificazione regionale delle misure per la riduzione dell’inquinamento dell’aria. Raggiungere questo risultato non è stato semplice. Tanto lavoro, due gradi di giudizio, la nostra partecipazione alla procedura di pianificazione,  ma a gennaio 2013 siamo orgogliosi di poter dire che la pianificazione in corso, che ci auguriamo verrà ripresa e migliorata dal nuovo governo regionale, è anche merito nostro.

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A proposito delle imminenti elezioni regionali

Da sempre indipendenti dalla politica, consideriamo un nostro dovere valutare l’operato amministrativo di chi ha già governato sulle tematiche che ci riguardano. Qui di seguito alcune riflessioni di Ciclobby, da noi condivise, sulla candidatura di Albertini, a governatore della Lombardia.

Gabriele Albertini ha da alcune settimane sciolto le riserve inizialmente espresse, accettando di candidarsi a governare la Regione Lombardia. Ci sono persone che vengono considerate da qualcuno indispensabili per la politica, circondate da un’aura di autorevolezza, e allora è giusto confrontarsi con queste esperienze, per ciò che possono dare alla comunità, e per ciò che, magari, hanno già dato.

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PRIA: miglioriamo la nostra aria!

Abbiamo inviato a Regione Lombardia il nostro contributo alla  Pianificazione Regionale sull’Aria!

Il 27 settembre abbiamo partecipato al Forum degli Stati Generali dell’Aria indetto da Regione Lombardia nell’ambito della redazione di un piano di interventi sull’Aria (PRIA).  Trovate qui le osservazioni presentate al forum dalla nostra Associazione.

Nei giorni successivi abbiamo invitato tutti i nostri sostenitori a inviarci commenti e suggerimenti.  Ne abbiamo ricevuti tantissimi!
Non abbiamo potuto inserirli tutti nel documento che, in questa fase,  non poteva scendere nel dettaglio di singole azioni.

Ma nessun contributo andrà perduto e verrà utilizzato successivamente.

GRAZIE A TUTTI VOI!

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Passerella cilclopedonale di via De Gasperi

Milano, 3 ottobre 2012

Egregi Assessori,

Vi scriviamo in relazione alla passerella ciclopedonale – pronta da due anni e ancora chiusa ai cittadini – che, attraversando Via De Gasperi, collega il QT8 al Portello.

Trovi qui il pdf della nostra lettera.

Di seguito la risposta dell’assessore all’urbanistica e all’edilizia privata Ada Lucia De Cesaris del 16 ottobre 2012

Gentili Signori,

innanzitutto mi scuso del lieve ritardo con cui rispondo alla sua mail ( o lettera), ma ho ritenuto opportuno prendere tutte le informazioni utili per darle una risposta adeguata.

Non ci è stato possibile aprire subito la passerella su Via De Gasperi per due diverse ragioni.

La prima connessa alla necessità di risolvere il problema delle vibrazioni, che sono state riscontrate in fase di sperimentazione dell’infrastruttura e che hanno reso necessario richiedere un’integrazione strutturale con apparecchiature atte ad eliminare tale fenomeno. Queste apparecchiature saranno inserite nei prossimi giorni ed è stato già individuato il tecnico collaudatore, che procederà alla verifica l’intera struttura. Il collaudo dovrebbe concludersi entro la fine di ottobre.

Inoltre, per consentire il passaggio pubblico sulla passerella è necessario che il parco, in cui la passerella stessa si innesta, sia aperto al pubblico. Anche per questo accadimento sono ancora necessari alcuni passaggi, considerato che l’opera non è stata ancora completata.

Per accelerare l’apertura della passerella, abbiamo deciso di procedere con l’apertura della porzione del parco già pronta. A tal fine è stato necessario trovare l’accordo con l’operatore, che dovrà predisporre una cesata che consentirà di usufruire in sicurezza tale porzione del parco. Allo stesso tempo si sta concludendo l’accordo, sempre con l’operatore sulle garanzie per la manutenzione, aspetti tutti che purtroppo non erano stati chiariti all’inizio e che ora vedono noi e il privato su diverse posizioni. Ma siamo vicini ad una posizione concordata.

Ci stiamo impegnando affinchè le due condizioni necessarie per l’apertura della passerella si realizzino quanto prima e comunque entro il prossimo novembre.

Ad ulteriore informazione si precisa che l’utilizzo della passerella sarà connesso agli orari di apertura del Parco, che sono in corso di definizione, nel rispetto delle regole di riferimento, con il Consiglio di Zona.

Vi terremo informati, scusandomi del disagio, invio cordiali saluti

Ada Lucia De Cesaris

Assessore

Urbanistica – Edilizia Privata

 

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Area C

Il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso di un garagista del centro di Milano e ha disposto la sospensione dell’ordinanza che ha istituto Area C. (leggi il Comunicato Stampa).

Superato lo sconcerto iniziale, le associazioni – che si sono costituite nel procedimento per difendere il provvedimento del Comune di Milano – precisano che la motivazione sulla base della quale il Consiglio di Stato ha sospeso l’applicazione di Area C si ricollega ad una ipotetica carenza pianificatoria del Comune di Milano, che dovrà essere valutata nel merito e che, se del caso, potrà essere sanata ci auguriamo in tempi rapidi. L’interesse economico nel provvedimento viene citato solo allo scopo di riconoscere al ricorrente l’interesse ad agire in giudizio, e non per attribuire allo stesso un valore prevalente rispetto a quello generale. Ciò non toglie che consideriamo grave che,  in sede cautelare, si sia omessa una valutazione degli interessi in gioco e della prevalenza del diritto alla salute, che è motivo fondante del provvedimento sospeso.

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Giugno 2012

I FUMI DEI DIESEL SONO CANCEROGENI PER L’UOMO

Il 12 giugno scorso l’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (IARC) ha “promosso” i fumi dei motori diesel da “probabilmente Cancerogeni per l’uomo”,  alla categoria 1, ovvero quella delle sostamze sicuramente cancerogene per l’uomo.

E’ una affermazione storica che non può lasciare indifferenti ove si rifletta che

  • i nostri figli nascono e crescono in mezzo ai fumi dei diesel
  •  abbiamo un livello di motorizzazione (diesel in particolare) assolutamente unico in Europa
  • in Lombardia il 90% dei mezzi merci sono diesel
  • la Lombardia ha il più alto tasso di tumori ai polmoni in Italia
  • la stessa IARC, concludendo il comunicato contenente la storica decisione ricorda che è ormai noto che le emissioni dei diesel causano non solo tumori ma molti altre patologie e gravi danni alla salute
  •  anche le emissioni della benzina – che sono solo un gradino più in giù nel podio dei cancerogeni – sono sospettate di provocare tumori nell’uomo.

L’unica conclusione da trarre è che occorre una mobilitazione della cittadinanza per fare sì che si possa ottenere che vengano attuate drastiche politiche di riduzione dell’esposizione della popolazione ai fumi dei diesel (e non solo) e questo, in Lombardia, passando innanzitutto per una importante rivoluzione della mobilità che riduca drasticamente i chilometri percorsi con mezzi privati e mezzi merci e quindi gli inquinanti nell’aria.

OZONO

L’ozono – i cui componenti precursori sono in gran parte le emissioni da trasporto – è alle stelle, ben oltre la soglia di informazione (“livello oltre il quale vi è un rischio per la salute umana in caso di esposizione  di breve durata per alcuni gruppi particolarmente sensibili della popolazione e raggiunto il quale sono necessarie informazioni adeguate e tempestive” Dir. 2008/50/CE) che impone alle nostre autorità di informare via “radio, televisione, stampa o internet” la popolazione delle misure da adottare per ridurre i danni alla salute derivanti da questo inquinante che, come insegnano gli studi scientifici, è causa diretta di morti premature.   Ma le nostre autorità tacciono ….Leggete l’informativa dal sito di Arpa Lombardia.

DUE SEGRETI PER MILANO

SEGRETO N. 1: I diritti  dei pedoni – Sai che dal 2010,  “i conducenti devono” non solo  “fermarsi quando i pedoni transitano sugli attraversamenti pedonali “ ma anche “dare la precedenza, rallentando e all’occorrenza fermandosi, ai pedoni che si accingono ad attraversare sui medesimi attraversamenti” (art. 191 del Nuovo Codice della Strada). La violazione dell’obbligo è soggetta ad una sanzione che va da 154,00 a 613,00 €. CHIEDI AI NOSTRI VIGILI DI APPLICARLA!

SEGRETO N. 2:  Possiamo ridurre le nostre emissioni senza cambiare l’auto? Si, fino al 30%! Per imparare guarda il filmato   Ecodriving, a cleaner and cheaper solution – sul sito dell’Agenzia Europea dell’Ambiente.

 

 

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Se il governo del traffico può difendere la salute

Si è svolto a Milano il convegno promosso dall’Isde e Assessorato alla mobilità su salute, inquinamento e governo del traffico. Con Area C, si riduce il black carbon, la particella più dannosa per i nostri polmoni. Abitazioni e soprattutto negozi i luoghi più a rischio di black carbon. I Genitori Antismog: Consiglio comunale aperto sui nove rapporti del Centro Studi di Ispra

Eco dalle Città 11 febbraio 2012

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