IN UNA CITTA’ “NORMALE”…I BAMBINI PASSANO SUI MARCIAPIEDI

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In una “città normale”…i bambini passano sui marciapiedi

Ostacoli, auto sui marciapiedi, strade intasate…come vivono i bambini a Milano? Come si spostano, come vivono lo spazio pubblico?

Continua la nostra Campagna Soci 2024 con cui vogliamo dare voce a tutte le persone che vivono in una città che non è a loro misura, che non tiene conto delle diverse capacità e che veicola l’idea che solo chi si muove in auto sia efficiente e “produttivo”. Con la nostra campagna vogliamo quindi parlare di noi, nella veste di anziano, di genitore, di pedone, di bambino…e un po’ alla volta di tutti gli utenti deboli della strada.

Quando parliamo di bambini viene spontaneo pensare alle conseguenze che l’inquinamento ha sulla loro salute. I progetti che dedichiamo a loro da anni, come Siamo nati per camminare o Kidstreets, hanno invece acceso i riflettori su una tema che passa spesso in secondo piano ma che è ugualmente prioritario: il ruolo che la mobilità e l’uso dello spazio pubblico ha sul loro sviluppo psico-fisico.

Indice

  1. Perché è importante per i bambini camminare?
  2. Qual è il ruolo dello spazio pubblico per la crescita dei bambini?
  3. Cosa è il “gioco libero” e perché è importante?
  4. Cosa scopre un bambino se percorre una strada a piedi anziché in auto?

1. Perché è importante per i bambini camminare?

Camminare innanzitutto, è il modo più naturale che i bambini hanno di muoversi. Camminare permette loro di esplorare, giocare, costruire relazioni e adottare uno stile di vita attivo. Cosa significa concretamente? Che i bambini hanno bisogno e diritto di vivere in quartieri che favoriscano questo modo di spostarsi.

2. Qual è il ruolo dello spazio pubblico per la crescita dei bambini?

Lo spazio pubblico è quello spazio che appartiene alla collettività ma che da decenni è completamente asservito alla auto, sia di passaggio che in sosta, al punto che abbiamo ormai dimenticato la sua funzione originaria.

In particolare, abbiamo perso di vista il rapporto tra lo spazio pubblico e i bambini, che col tempo sono stati relegati sempre più a giocare in zone delimitate come i cortili delle scuole, gli oratori, le aree gioco, le palestre o i parchi.

3. Cosa è il “gioco libero” e perché è importante?

L’idea che noi abbiamo di spazio pubblico a misura di bambino si fonda invece su alcune premesse legate al gioco: il gioco libero non è un’attività di secondaria importanza da svolgere quando non si ha niente di più importante da fare, ma uno strumento essenziale del loro percorso evolutivo.

Il gioco libero è il modo più naturale che i bambini hanno per entrare in relazione con un ambiente, conoscerlo intimamente e costruire con esso dei legami e un senso di responsabilità duraturi.

Ecco perché i bambini appena ne hanno la possibilità non si limitano a utilizzare le aree gioco a loro dedicate bensì tutto lo spazio pubblico con tutto ciò che ne fa parte (scalini, cestini, pali, pozzanghere, crepe…)

4. Cosa scopre un bambino se percorre una strada a piedi anziché in auto?

Con il nostro progetto “Kidstreets” abbiamo coinvolto i bambini di una scuola di Milano per valutare e mappare le strade amiche dei pedoni. Un modo per ascoltare la loro voce. Ecco una sintesi su quello che ci hanno restituito:

Quanto sarebbe bello restituire ai bambini il loro spazio che gli è stato sottratto dalle auto? Ma Milano ancora non è una “città normale”…
Per questo ti invitiamo a lavorare tutti insieme per costruire una città che sia di tutti per tutti!
Associati ai Genitori Antismog, sostieni e partecipa al nostro lavoro, perché Milano sia una città vivibile e inclusiva.

Scopri il nostro progetto Siamo nati per camminare

Scopri il nostro progetto Kidstreets

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